Giornata virtuale dei beni in pericolo, nella 'lista rossa' due strutture in Toscana

La chiesa di San Niccolò all'Elba

Italia Nostra rispetta, come tutti, le disposizione dettate dall’emergenza sanitaria - #iorestoacasa – e quindi la campagna di primavera, dedicata al recupero del nostro Patrimonio Culturale cambia veste: da realizzazione coordinata di manifestazioni su tutto il territorio nazionale, diventa la Giornata virtuale dei beni in pericolo - la Lista Rossa.

Sulla pagina Facebook dell’associazione https://www.facebook.com/ItaliaNostraOnlus/ verranno lanciati decine di post nel primo fine settimana di maggio (il 2 e 3) e per tutto il mese successivo sui tanti beni in pericolo oggetto di azioni di recupero. Un viaggio virtuale alla scoperta di tesori nascosti che necessitano di attenzioni e cura.

In questa campagna, però, Italia Nostra non si limita ad elencare siti in pericolo, ma propone soluzioni per il loro recupero, per contribuire alla ricostruzione non solo materiale, ma anche sociale del Paese.

Intraprendere un vasto programma di restauro e recupero del nostro Patrimonio Culturale potrebbe infatti essere spesa pubblica di qualità, capace di sostenere il settore delle PMI edilizie specializzate. I fondi impegnati nei cantieri gestiti dalle Soprintendenze seppure attualmente contribuiscano in maniera marginale al PIL, sono investimenti da alto valore aggiunto, che impiegano maestranze specializzate, il fiore all’occhiello dell’edilizia. Aumentare tale capacità di spesa potrebbe aiutare il settore edilizio e restituire al Paese un Patrimonio Culturale ben curato, restaurato e recuperato alla fruizione pubblica e al turismo internazionale.

L’Italia ha maestranze nell’edilizia artigianale di altissimo valore e capacità che sarebbe doveroso sostenere attraverso il potenziamento dell’offerta formativa degli Istituti d’Arte e delle Scuole di Mestieri artigiani.

Purtroppo i crolli e i problemi di manutenzione del nostro Patrimonio ottengono sempre le prime pagine dei giornali e poco si sa invece delle tante storie di recuperi splendidi e di ricostruzioni a tempi di record. Basti pensare al Grande Progetto Pompei, finanziato dalla Ue nella programmazione 2014-2020 con 105 milioni, con tante domus messe in sicurezza e restaurate, tutta la rete viaria percorribile e l’avvio di nuovi scavi vicino alla necropoli. Oppure, la ricostruzione in tempi record della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami al Foro Romano, annunciata in questi giorni e realizzata grazie alle positive sinergie tra il Vicariato, la Soprintendenza e le maestranze qualificate (inaugurazione e apertura saltate a causa del Coronavirus). Non ci mancano le capacità, bisogna solo crederci.

Italia Nostra vuole, come sempre, collaborare al dibattito nazionale indicando un percorso virtuoso e sostenibile, mettendo al centro di ogni azione quello che tutto il mondo ci invidia: la bellezza.

Il 2 e 3 maggio seguiteci con gli hashtag
#noicisiamo, #giornatavirtualebeniinpericolo, #listarossa
su Facebook, Instagram, Twitter e sul sito www.italianostra.org

Sarà un modo per scoprire non solo una parte del nostro Patrimonio Culturale, ma anche il grande lavoro dei volontari di Italia Nostra e magari iscriversi a Italia Nostra: partecipare alle nostre attività è un modo per impegnarsi fattivamente per il bene comune.

Tra questi due beni in Toscana

CHIESA di SAN NICOLO' - San Piero In Campo, Isola d’Elba - LI - edificio di culto
Problemi nel tetto, umidità diffusa nella chiesa, pericolo per gli antichi affreschi. Nel vasto e articolato panorama dell’edilizia religiosa medievale all’Isola d’Elba questa chiesa occupa un posto di assoluto rilievo. La contrassegnano in tal modo innanzitutto le sue due absidi che, identiche tra loro e corrispondenti ad altrettante navate, implicano un principio di fondazione, non ravvisabile nelle restanti chiese bi - absidate della Toscana, tutte di origine mono - absidale e modificate per addizione. La sua valorizzazione, come auspicata da Italia Nostra, potrà mettere in evidenza la ricchezza culturale delle realtà periferiche toscane.

MULINO E CARTIERA A LE VENE DI ONCI - Colle Val d’Elsa - SI - Archeologia industriale
A differenza dei numerosi opifici idraulici che fino a pochi decenni fa contrassegnavano il panorama urbano di Colle di Val d’Elsa, quelli delle Vene non sono stati interessati da trasformazioni significative o riconversioni ad altri usi e costituiscono ancora una preziosa testimonianza della peculiare economia colligiana. Il recupero dei due fabbricati andrebbe a costituire il primo modulo di un processo di recupero più ampio, da estendere fino al fiume Elsa e alle vicine sorgenti delle Caldane, così da configurare l’auspicato Parco delle sorgenti” che, insieme al SentierElsa, il percorso attrezzato che si sviluppa lungo il tratto urbano del fiume, e al recupero delle antiche gore di Colle, può dar luogo ad uno straordinario Parco delle acque, lambito della via Francigena.

Elenco beni ordinati per provincia

1. ROCCA MONTEVARMINE, Fermo (AP), Castello/Fortificazione
2. VILLA GIUSTINIANI e IPOGEO, Quartiere San Pasquale, Bari (BA), Villa e Ipogeo
3. GRANAIO DI VILLA BUZZATI, Belluno (BL), Villa
4. CANALE NAVILE DI BOLOGNA, EDIFICI E CONCHE DI NAVIGAZIONE , Bologna, Castelmaggiore, Bentivoglio, Malalbergo (BO), Archeologia industriale
5. VILLA ALDINI, Bologna (BO), Villa
6. MONUMENTO a GIOSUE' CARDUCCI, Bologna (BO), Statua/Monumento
7. LANIFICIO MARTINO, Sepino (CB), Archeologia industriale
8. ABBAZIA DELLA FERRARA, Vairano (CE), Complesso religioso
9. CASTELLO di GORZEGNO, Gorzegno, (CN), Castello/Fortificazione
10. PARCO ARCHEOLOGICO DI SIBARI, Sibari (CS), Sito archeologico
11. PALAZZO DEL MERENDA , Forlì (FC), Palazzo/Biblioteca
12. EREMI DI PULSANO, Monte S.Angelo (FG), Archeologia rupestre
13. PONTE ROMANO DI PALINO, Sant’Agata di Puglia (FG), Area archeologica
14. BORGO GIARDINETTO, Orsara di Puglia (FG), Borgo/Centro storico
15. STEMMA MONUMENTALE DI CARLO V, Crotone (KR), Fortificazioni e Monumento
16. CHIESA di SAN NICOLÒ, San Piero In Campo, Isola d’Elba (LI), edificio di culto
17. VILLA CAETANI E IL SUO GIARDINO, Borgo di Fogliano (LT), Villa e parco
18. CHIESA DI SAN MAURIZIO, Mantova, (MN), Edificio di culto
19. EX ALBERGO SAN MARCO, Piacenza (PC), Edificio residenziale
20. CHIESA SCONSACRATA DI SAN DIONIGI, Mortara (PV), Edificio di culto
21. SUPERCINEMA ORCHIDEA DI REGGIO CALABRIA, Reggio Calabria (RC), Sala cinematografica
22. GROTTA DEL MONASTERO SS CATERINA E BARBARA , Santarcangelo di Romagna (RN), Complesso religioso
23. MULINO E CARTIERA A LE VENE DI ONCI, Colle Val d’Elsa (SI), Archeologia industriale
24. CHIESA DI SAN GIORGIO, Tellaro, Lerici (SP), Edificio di culto
25. MEGARA HYBLAEA, Augusta (SR), Area archeologica
26. BASILICA DI SAN SEBASTIANO, Melilli (SR), Edificio di culto
27. EX CONVENTO DI SAN GIACOMO IN SAVONA, Savona, loc.Valloria (SV), Edificio di culto
28. VILLA ZANELLI, Savona (SV), Villa
29. MURA DI AMELIA, Amelia (TR), Fortificazioni
30. PINETA di LIGNANO SABIADORO, Lignano Sabbiadoro (UD), Ecosistema forestale
31. CASCINA del PIANO GRANDE, Fondo Toce, Verbania (VB), Archeologia rurale
32. BORGO LERI CAVOUR, Trino (VC), Borgo
33. LAGUNA DI VENEZIA, Venezia (VE), Ecosistema lagunare
34. PORTA SANTA CROCE, Vicenza (VI), Fortificazione
35. VILLA PULLE' E IL SUO PARCO, Chievo (VR), Villa e parco
36. VILLA ZAMBONI, Valeggio sul Mincio (VR), Villa
37. TORRE DI CALA DOMESTICA, Buggerri (CI), Fortificazioni
38. TORRE DI COLUMBARGIA , Tresnuraghes (OR), Fortificazioni
39. TORRE DI ISCHIA RUJA, Tresnuraghes (OR), Fortificazioni
40. TORRE DI SEU, Cabras (OR), Fortificazioni
41. STAZIONE SEGNALI DI CAPO SPERONE, Sant’Antioco (CI), Archeologia industriale
42. STAZIONE DI VEDETTA DI MARGINETTO, La Maddalena (SS), Archeologia industriale
43. STAZIONE SEMAFORICA DI CAPO FERRO, Arzachena (SS), Archeologia industriale
44. STAZIONE DI VEDETTA DI CAPO FIGARI, Golfo Aranci (SS), Archeologia industriale
45. STAZIONE SEGNALI DI PUNTA FALCONE, Santa Teresa di Gallura (SS), Archeologia industriale

Fonte: Italia Nostra



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