Coronavirus in Toscana, Giani propone: "Le attività riaprano prima del 1 giugno"

Eugenio Giani

"La Toscana ha bisogno di ripartire; i suoi esercizi, le sue imprese e attività devono poter riaprire, proseguendo nel controllo della pandemia nei nostri territori".

Il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, torna sul tema che domani, mercoledì 29 aprile, dominerà l'apertura dei lavori d'aula, con il "particolare riferimento agli aspetti economici" in aggiornamento sull'emergenza Covid-19.

In primo piano, secondo Giani, c'è la capacità di reazione mostrata dalla cosiddetta 'Toscana diffusa' - "Borghi di 2mila persone hanno reagito meglio e prima alla pandemia" -; tanto da pensare all'opportunità di avviare "una Fase 2 della Toscana” con alcune anticipazioni rispetto al calendario nazionale, ad esempio per la riapertura "di esercizi al dettaglio, bar, ristoranti, alberghi, parrucchieri e attività di cura della persona" prima del 1 giugno.

Poiché è evidente che la situazione di ciascuna regione richiede une gestione peculiare e specifica, il presidente del Consiglio regionale auspica infatti "un'autonomia di indicazione e indirizzo regionale sulla Fase 2".

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - ufficio stampa



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