Cadavere in Arno, è della 40enne scomparsa da due mesi

Il corpo ritrovato a Campo (San Giuliano Terme) il 25 aprile è della 40enne pisana che a fine marzo si era allontanata dalla casa dei genitori a San Casciano (Cascina) e non aveva dato più notizie di sé.

C'erano pochi dubbi, fin dal ritrovamento del cadavere lungo l'argine dell'Arno. La salma aveva passato parecchio tempo in acqua ed era difficile da riconoscere, tanto che è stato necessario il passaggio dall'Istituto di medicina legale. I tempi si sono allungati fino a arrivare alle ore scorse, quando è stata spazzata via ogni perplessità.

Del caso si erano occupati in molti, tra cui il compagno della donna su Facebook e anche la storica trasmissione tv Chi l'ha visto?. Dopo la sparizione, avvenuta il 23 marzo, le ricerche si erano concentrate nella zona del fiume nei comuni di Cascina, poi Pisa e San Giuliano Terme, fino al ritrovamento a Campo. Le cause della morte sono ancora da chiarire, ma si pensa sia avvenuta per annegamento.

La quarantenne era sparita il 23 marzo, in piena emergenza Coronavirus. Non era un momento facile per lei, che era già scappata dall'appartamento di Pisa dove viveva con alcune studentesse. Si dice fosse molto angosciata per il Covid-19. I carabinieri l'avevano trovata in stato confusionale e portata in ospedale; dimessa, è finita dai genitori a Cascina.

La sera del 23 marzo è uscita di casa in pigiama, si è diretta verso un cantiere in zona San Casciano e ha fatto perdere le tracce. Le ricerche coi cani molecolari hanno permesso solo il ritrovamento di una ciabatta nel succitato cantiere.



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