Consiglio regionale, il ritorno 'in presenza'

L'aula del Consiglio regionale si riunirà domani, martedì 26 maggio alle 14, in palazzo del Pegaso. La seduta si svolgerà 'in presenza' e verrà pertanto replicata l'organizzazione già sperimentata lo scorso 12 maggio in modo da rispettare le distanze di sicurezza: i consiglieri in sala consiglio e sala Calamandrei, la Giunta nell'anticamera dell'aula, le interviste tv solo per un consigliere alla volta e nelle sole postazioni ammesse in sala Gonfalone.

A presentare l' importanza di questa seconda sessione 'in presenza' lo stesso presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, nella conferenza stampa in streaming divenuta un appuntamento abituale alla vigilia d'aula: "Il lavoro del Consiglio va avanti a pieno ritmo - ha commentato illustrando l'ordine del giorno -: i lavori sono convocati alle 14 di domani, se non dovesse essere sufficiente il tempo di una sola giornata saranno integrati mercoledì 27 in modalità on line". Indicazioni di massima destinate però a ripetersi perchè, ha aggiunto il presidente, "nel mese di giugno le aule si terranno tutte le settimane e, se necessario, dovremo concentrare l'approvazione di tutti gli atti entro la fine di luglio". Un'eventualità legata alla possibile data delle regionali, da tenersi "il 12 e 13 settembre, o il 13 e 14, secondo quanto indicato dall'Istituto Superiore della Sanità". Sul tavolo dunque il ringraziamento "a maggioranza e opposizione, per la costruttività e l'efficacia con cui abbiamo svolto il nostro compito in un momento delicato".

Tra gli atti all'ordine del giorno la proposta di legge sulla tutela delle prestazioni professionali rese a favore dell'amministrazione regionale e locale e della committenza privata; la relazione annuale sull’attività svolta dal Corecom della Toscana per il 2019 e la relazione sull'attività 2019 del Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza.

Al voto le disposizioni in materia di economia circolare per i rifiuti, frutto del lavoro congiunto di II e IV commissione, mentre in materia di sanità e salute l'aula potrà pronuciarsi sulla previsione in Toscana del test genomico gratuito alle pazienti affette da tumore al seno e sulla legge per 'Interventi a sostegno delle attività per il sollievo dei pazienti pediatrici' delle strutture sanitarie della nostra regione.

Tra gli atti in materia di territorio e ambiente, le modifiche per il recupero del patrimonio edilizio nel territorio rurale (modifiche alla l.r.65/2014); l'aggiornamento dell'elenco dei siti della Rete Natura2000 riferito alle"Vasche dell'ex-Zuccherificio di Castiglion Fiorentino e Colmata di Brolio"; norme in materia di scarichi e di restituzione delle acque e l'Istituzione della riserva naturale regionale "Monti Livornesi"e delle relative aree contigue. Ancora, la proposta di legge che detta modifiche in materia di piste da sci e impianti a fune, alla disciplina del consorzio Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile e sulle funzioni amministrative di progettazione, costruzione ed esercizio degli sbarramenti di ritenuta e bacini di accumulo. Al voto il Bilancio preventivo economico annuale 2020 e pluriennale 2020- 2022 dell'Autorità Portuale Regionale, e la legge per prorogare i termini per gli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica per il contenimento degli effetti negativi dovuti all'emergenza sanitaria Covid 19; una legge che Giani han definito "particolarmente sentita"

In agenda il rendiconto del Consiglio regionale per l'esercizio finanziario 2019.

Tra i temi oggetto di interrogazioni a risposta immediata la 'Distribuzione Mascherine' (Marco Stella, Forza Italia); l'esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo da parte del Comune di Montevarchi rispetto all'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Montevarchi (Simone Tartaro, Pd); il Piano integrato per l'occupazione (Lega: Elisa Montemagni, Marco Casucci, RobertoBiasci, Luciana Bartolini); la terapia Plasma Convalescente in Covid-19, Aoup (M5s, Andrea Quartini); lo stabilimento Bekaert di Figline Valdarno (FI) e alla sua acquisizione da parte dei lavoratori riuniti in cooperativa (Sì - Toscana a sinistra: Tommaso Fattori e Paolo Sarti).

All'ordine del giorno anche varie mozioni.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa



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