Suolo pubblico e spazi gratuiti: Altopascio riparte così

Suolo pubblico gratuito per chi non ce l’ha e spazio aggiuntivo, anch’esso gratuito, per chi già utilizza l’area all’aperto fuori dal proprio esercizio commerciale. È quanto ha deciso l’amministrazione D’Ambrosio, che ieri ha approvato la delibera di giunta con cui dà il via all’operazione rilancio del settore commerciale altopascese, centro e frazioni. Tutti possono richiedere gratuitamente il suolo pubblico: i negozi di vendita al dettaglio e gli esercizi di somministrazione. Chi già dispone del suolo pubblico, invece, può chiedere di ampliare lo spazio esterno a disposizione.

“Riparte Altopascio e riparte la vita nella nostra cittadina, nel centro del paese e nelle frazioni - commentano il sindaco, Sara D’Ambrosio e l’assessore al commercio, Adamo La Vigna -. Ed è proprio per sostenere il tessuto commerciale ed economico e per incentivare i cittadini ad acquistare locale, cioè a scegliere i negozi o i prodotti del paese, che abbiamo deciso - ben prima che la misura venisse varata anche a livello nazionale - di concedere il suolo pubblico gratuito e di consentire ai negozi e alle attività di somministrazione di cibo e bevande di allargare il proprio spazio esterno. In questo modo aiutiamo questi settori, fortemente colpiti dagli effetti economici del Covid-19, a ripartire con il lavoro e a farlo in sicurezza. E a farlo non saranno solo gli esercizi di somministrazione, ma anche i negozi di vendita al dettaglio: anche loro avranno la possibilità di sfruttare lo spazio esterno. Aggiungiamo così anche questo tassello alle misure per la ricostruzione di Altopascio, che va a sommarsi al fondo da 300.000 euro dedicato proprio alle attività che hanno subito e stanno subendo maggiormente la pandemia. Il tutto dietro allo slogan #IoScelgoAltopascio, pensato per il rilancio e la ricostruzione del paese: un percorso che stiamo affrontando insieme agli stessi commercianti, impegnati in prima linea per la ripresa”.

I DETTAGLI DELLA MISURA. I negozi di vendita al dettaglio (commercio in sede fissa) che si trovano sui marciapiedi potranno utilizzare gratuitamente gli spazi antistanti il proprio ingresso e, in accordo con i soggetti confinanti, anche gli spazi immediatamente limitrofi, lasciando ovviamente libero il passaggio dei pedoni. In questa area pubblica potranno essere posizionati tavolini, sedie e ombrelloni che, dovranno conservare il proprio decoro e l'igiene per tutto il periodo di installazione. Per quanto riguarda le attività commerciali di somministrazione di alimenti e bevande esistono situazioni diverse: alcuni esercizi hanno già il suolo pubblico e hanno la possibilità di occupare ampi spazi. Altri, invece, trovandosi lungo le strade, non hanno la stessa opportunità. Per uniformare le situazioni e garantire un principio di equità, l’amministrazione ha deciso che: le attività commerciali di somministrazione di alimenti e bevande che si trovano sui marciapiedi potranno utilizzare gratuitamente lo spazio di due posti auto (per 25 metri quadrati), oppure in alternativa sarà possibile utilizzare un’area pubblica fino a un massimo di 40 metri quadrati, ubicata nelle vicinanze della propria attività. Lo spazio assegnato (posti auto o, in alternativa massimo 40 mq) deve essere delimitato da fioriere, vari o altri elementi di arredo urbano leggeri: è cura degli esercizi commerciali mantenere il decoro di queste aree. Chi già possiede il suolo pubblico, può aggiungere fino a un massimo di 40 mq al suolo già occupato, presentando domanda con apposito modulo. In questa fase emergenziale non si richiede di attenersi al regolamento per l’arredo urbano in vigore, che comunque resta un utile riferimento, ma si richiede che ogni esercizio si doti di strutture in più possibili uniformi tra loro al fine di garantire contestualmente la funzionalità e l'eleganza degli spazi pubblici: perciò, nel caso in cui non si seguano le linee del Regolamento, l’amministrazione prescrive i colori dalla tonalità dal bianco al nero. Prescrizione che può non essere seguita per quei locali di somministrazione che già abbiano il suolo pubblico, le cui strutture leggere per lo spazio esterno siano di colori diversi: in questo caso è possibile allestire lo spazio aggiuntivo nella stessa tonalità di quella già esistente.

COME RICHIEDERE L’AUTORIZZAZIONE. Per richiedere il suolo pubblico occorre compilare il modulo apposito e inviarlo per email all’ufficio tributi: tributi@comune.altopascio.lu.it. I moduli si trovano qui: http://www.comune.altopascio.lu.it/pa/tributi/tosap/. Il suolo pubblico deve essere autorizzato, in linea con le norme di sicurezza previste.

Fonte: Comune di Altopascio - Ufficio stampa



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