Certaldo RiparTiAmo, 270 dispenser di gel igienizzante perun commercio sicuro

Saranno ben 270 colonnine dispenser, caratterizzate dallo skyline del paese basso e del borgo alto, sormontato dalla scritta “CERTALDO riparTIAMO”, a caratterizzare l’ingresso alle attività commerciali del centro urbano e della periferia certaldese, ma anche degli uffici pubblici, perché se la sicurezza è un dovere, Certaldo farà di tutto per adempiere agli obblighi, ma vuole che cittadini e turisti tornino quanto prima a vivere il borgo, come e più di un tempo.

“Questa iniziativa è nata da un confronto con Confesercenti sulle iniziative che potevamo fare per dare un servizio ma anche stimolare la ripartenza del commercio locale – spiega l’assessore Jacopo Masini – abbiamo quindi fatto nostra questa idea ed investito in questo acquisto. Colonnine e prodotto igienizzante sono già in distribuzione, gratuita, una per ciascuna attività commerciale, nella Saletta di via 2 giugno, oggi (venerdi 19 giugno) ore 11.30-19 e poi lunedì 22 ore 8.30 – 13 e martedì 23 ore 8.30 – 19. Per il ritiro è richiesta solo la presentazione di un documento di identità.”

“L’amministrazione comunale di Certaldo ha messo in piedi varie iniziative importanti in favore del commercio che ci hanno trovato sempre concordi – ha detto Gianluca D’Alessio, responsabile Confesercenti Empolese Valdelsa – ma la cosa importante è che contributi ed iniziative sono state sempre caratterizzate da poca burocrazia e tempi rapidi; caratteristiche importanti in questo periodo. Contributi e sostegno ma non solo: la cosa importante è che Certaldo sta progettando il rilancio, un’idea condivisa di futuro che ci trova concordi”.

“Il nostro plauso va al comune di Certaldo perché ha messo in campo non solo riduzioni di tasse e dilazioni dei tempi di pagamento, ma anche soldi veri – dice Franco Brogi, presidente Fiepet Confesercenti regionale – che non risolvono assolutamente i gravi problemi del commercio causati da 70 giorni di chiusura forzata, ma sono un segnale concreto, importante. Vuol dire che l’amministrazione è a fianco delle imprese che non si arrendono e vogliono rinascere. Avere queste colonnine uguali su tutto il territorio contribuirà a trasmetterci un senso di unità: il tempo della paura e dell’allarme è finito, adesso sappiamo cosa fare per non correre rischi. Per questo ci auguriamo che dal tempo dei divieti si passi ora al tempo della normale responsabilità quotidiana. Bastano poche accortezze e possiamo tornare a vivere come prima”

“Parto dai ringraziamenti che non sono di rito ma sono il doveroso ritratto della realtà – dice il sindaco Giacomo Cucini – perché se oggi siamo qui già pronti per la ripartenza con progetti, risorse ed iniziative è grazie al lavoro dei dipendenti comunali, che anche in telelavoro sono riusciti a fare presto e bene e seguire le disposizioni dei vari decreti ministeriali e calarli nella nostra realtà, al grande lavoro di collaborazione con associazioni di categoria e del volontariato, che ci ha consentito di arginare le difficoltà durante le settimane dell’isolamento; con tutti loro, oggi, progettiamo e realizziamo insieme la nuova partenza dopo l’emergenza. Questa iniziativa, come i contributi a fondo perduto, non sono né regali né soldi che vanno alle persone, ma contributi per sostenere attività la cui ripartenza è fondamentale per salvaguardare il tessuto economico e sociale. Un paese vivo con le saracinesche aperte è fondamentale per il nostro benessere. L’amministrazione proseguirà nei prossimi con la progettazione di iniziative ed eventi, e con una promozione mirata. Certaldo è già oggi un paese che si può vivere in sicurezza e che offre, grazie alla professionalità dei suoi operatori commerciali e delle imprese, servizi e beni in ogni campo. Valorizziamolo tutti insieme per lasciarci alle spalle la crisi e costruire un paese migliore”.

Fonte: Comune di Certaldo - Ufficio stampa



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