Chiudete le valigie, andiamo a Berlino: i mondiali del 2006 nel libro solidale di 4 ragazzi di Fucecchio

Come fare per far fruttare due mesi di lockdown, chiusi in casa senza sapere quando ne usciremo? Semplice – si fa per dire – scrivendo un libro. “Chiudete le valigie, andiamo a Berlino” è il diario dell’avventura di quattro ragazzi fucecchiesi (guarda caso nati nel 1982) che nel 2006 riescono a trovare i biglietti per la finale con grande anticipo, quando quasi nessuno credeva nella squadra di mister Lippi.

Quel 9 luglio di 14 anni fa sugli spalti dell’Olympiastadion di Berlino – fatto erigere da Hitler per celebrare il nazismo ma poi passato alla storia per le imprese di Jessie Owens – c’erano anche quattro ragazzi di Fucecchio (a metà strada fra Pisa e Firenze): Luca Botrini, Alessio Tafi, Manolo Mirabile e Maicol Mannini, i quali si sono rivolti al giornalista collaboratore del Tirreno Marco Sabia per mettere nero su bianco l’avventura della loro vita. Quattro amici nati nell’anno del Mundial che fino ad allora avevano visto la nazionale azzurra subire cocenti delusioni: al San Paolo dal dischetto davanti al Pibe de Oro, a Pasadena per il rigore alle stelle di Baggio, in Francia per quello che sfonda la traversa scagliato da Di Biagio, all’Europeo 2000 per il golden goal di Trezeguet dopo il pareggio beffa di Wiltord e in Corea “grazie” a Byron Moreno.

Se il Dio dello sport ha una coscienza, sapeva che era sicuramente in debito con questi ragazzi (e con tanti italiani che amano il pallone). Questo Dio se l’è presa comoda ma poi ha restituito a Manolo, Luca, Maicol e Alessio tutto con gli interessi in quella sera di luglio a Berlino. Il loro viaggio in camper alla volta di Berlino, i tanti episodi surreali vissuti e poi infine l’esplosione di gioia quando Grosso insacca l’ultimo rigore: chi si appresta a leggere questo diario/libro si trova dinanzi una narrazione leggera, che scorre via tutta d’un fiato. La dimostrazione di quanto la storia di quattro persone comuni incroci la Storia con la esse maiuscola. Ma questo diario edito dalla Carmignani Editrice di Staffoli – oltre che per raccontare una storia di sport e di amicizia – nasce con un intento nobile: raccogliere fondi a favore delle famiglie degli operatori sanitari deceduti durante l’emergenza coronavirus. Chi acquisterà il volume, infatti, contribuirà a finanziare il fondo istituito dalla Protezione Civile (che sostiene la pubblicazione) proprio per aiutare i familiari di medici e infermieri caduti in prima linea contro il Covid-19. Tutti i riferimenti per donare sono contenuti anche all’interno della pubblicazione, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Fucecchio.
Appuntamento al 9 luglio 2020, alle 21.30 al Pub La Limonaia di Fucecchio (all’interno di Parco Corsini) per la prima ufficiale di “Chiudete le valigie, andiamo a Berlino”.

Maicol Mannini, Manolo Mirabile, Alessio Tafi, Luca Botrini



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