Pino caduto su bimba e uomo, il sindaco risponde: "Non avevamo segnalazioni su quell'albero"

E’ volto a dare risposte ai cittadini su quanto accaduto lo scorso martedì e dare maggiore limpidezza all’azione amministrare l’aggiornamento che il sindaco Roberto Ciappi ha deciso di condividere in una diretta social dalla sua pagina Facebook. Le prime parole sulla caduta del pino nei giardini di piazza della Repubblica sono rivolte alle due persone coinvolte. “Il mio pensiero è rivolto ai due feriti – interviene - la piccola di 8 anni, che per fortuna si trova già a casa con la famiglia e il signore di 51 anni, tuttora ricoverato”. La volontà del sindaco è quella di cercare di fornire tutte le risposte possibili, tenuto conto che l'area è sottoposta a sequestro e probabilmente saranno avviate delle indagini che accerteranno i motivi e le eventuali responsabilità del crollo. “Il pino in questione – precisa - come del resto tutti gli alberi del patrimonio arboreo di San Casciano, è stato controllato, monitorato, classificato ed esaminato attentamente in base alle sue condizioni e caratteristiche di stabilità visiva e strumentale”.

Il pino è stato oggetto di numerose verifiche negli ultimi anni, svolte da parte di agronomi forestali iscritti all’ordine, documentate da apposite relazioni. “La pianta in questione - sottolinea - non rientrava tra quelle che dovevano essere abbattute. A seguito del controllo del 2018 è stata disposta la messa in sicurezza dei rami con cavi dinamici, operazione che è stata successivamente eseguita e questo è il motivo dei tiranti visibili sulla chioma”.

Lo scorso anno è stato eseguito il censimento del patrimonio arboreo dell’intero territorio comunale, compresa la pianta interessata dalla caduta. “Un lavoro che emerge - afferma - anche dalla presenza dei cartellini apposti sul fusto di ogni albero, grazie a questo censimento ogni pianta ha una scheda ed è geolocalizzata”.

La manutenzione costante delle alberature, nelle aree pubbliche, nei giardini, nei parchi e lungo le strade comunali, è un tema sul quale il Comune ha posto molta attenzione con l’obiettivo di tutelare e preservare la convivenza sostenibile tra tessuto urbano, sicurezza e risorse naturalistiche. “Ad esempio nell’ultima campagna di interventi - aggiunge - che si è realizzata lo scorso autunno/inverno fino a dicembre 2019, sono state più di cento le piante di varia specie che nel capoluogo e nelle zone circostanti sono state sottoposte ad opportune operazioni di potatura ad opera di una squadra di professionisti, incaricati dal Comune”. Nei casi in cui i tecnici lo hanno ritenuto necessario sono state effettuate anche prove di trazione e tomografie.

“Abbiamo messo in atto - prosegue - un programma di interventi di manutenzione straordinaria delle alberature presenti nelle aree pubbliche che ha richiesto all’amministrazione comunale lo stanziamento di risorse per circa 60mila euro. Fa parte dell’attività realizzata nel 2019 l’intervento che nello specifico ha interessato il pino crollato ovvero la messa in sicurezza dei rami con l’installazione di cavi dinamici, questo spiega la presenza delle corde sui rami. “Mi preme sottolineare che non abbiamo ricevuto di recente, nell’arco di oltre un anno - continua - alcuna segnalazione da cittadini o altri soggetti sulla pianta in questione”. Prima che si verificasse l’incidente e in linea con un’attività svolta negli anni dall’amministrazione erano già stanziate le somme necessarie al conferimento di un nuovo incarico per eseguire ulteriori valutazioni tecniche agronomiche su alcune delle piante, seguendo un programma coerente con il nostro patrimonio arboreo.

“Dobbiamo individuare le cause affinché non si verifichino altre situazioni di questo tipo – dichiara perentorio - gli inquirenti hanno disposto di rimuovere parte dell’albero dopo le verifiche svolte e mantenere solo le radici e una parte del tronco. Ci adopereremo perché la rimozione avvenga rapidamente”.

Intanto lunedì 3 agosto il mercato settimanale si svolgerà regolarmente con il solo spostamento dei banchi che si trovano nell’area ancora interessata dalla chioma. In chiusura il sindaco ricorda il disciplinare approvato da alcuni anni proprio per gli interventi da svolgere nel sottosuolo. “Con questo documento abbiamo dato le giuste indicazioni proprio per tutelare la sicurezza dei cittadini attraverso una maggior cura delle radici nei lavori di scavo”. Il primo cittadino ha colto l’occasione per ripercorrere in breve gli altri interventi messi in campo in queste settimane, in particolare quelli effettuati nei 14 plessi scolastici del Comune in accordo con la dirigenza scolastica per consentire la riapertura e lo svolgimento delle lezioni in maniera sicura e nel rispetto delle misure anticontagio.

Fonte: Ufficio stampa associato del Chianti Fiorentino



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