Tribunale e Procura a Empoli, avvocati e amministrazioni fanno quadrato

Nella Aula Plenaria dell’Ufficio del Giudice di Pace di Empoli (Ex Tribunale), in via Raffaello Sanzio, 123, si è tenuta questa mattina, lunedì 3 agosto 2020, una conferenza stampa sulla richiesta espressa a gran voce ed espressione di un territorio per riavere il proprio Tribunale e la relativa Procura della Repubblica.

Le istituzioni locali, il settore legale di tutto il territorio Empolese Valdelsa, i rappresentanti delle attività produttive dell’intera area, unite, con l’obiettivo di riattivare le attività e i servizi giudiziari del Tribunale in questo territorio.

Presenti il Sindaco del Comune di Empoli, Brenda Barnini; esponenti della associazione per la ricostituzione del Tribunale a Empoli; Barbara Antonini, Vice presidente di Confindustria Empolese Valdelsa e Presidente del Comitato per la Ricostituzione del Tribunale a Empoli; il Sindaco del Comune di San Miniato, Simone Giglioli in rappresentanza della zona del Cuoio; Roberto Nannelli del direttivo dell’associazione per il Tribunale; tra gli altri, il senatore Dario Parrini; il Consiglire regionale, Enrico Sostegni; il consigliere comunale di Empoli e capogruppo della Lega, Andrea Picchielli tutti insieme per raggiungere un obiettivo: l’ottenimento del Tribunale a Empoli e della relativa Procura della Repubblica che potrebbe avere competenza giudiziaria su tutta l’area dell’Empolese Valdelsa, ma anche dei Comuni del Valdarno Inferiore-Comprensorio del Cuoio.

Sono gli organismi politici di tutta questa zona che chiedono a gran voce di avere Tribunale e Procura. Ormai da anni si è costituita anche un’associazione ad hoc, appunto ‘per il Tribunale di Empoli’, che da tempo, spinta anche da numerosi avvocati che operano nell’area, opera per il raggiungimento di questo risultato.

DICHIARAZIONI

BRENDA BARNINI, Sindaco del Comune di Empoli – Oggi siamo in questa sede ed è già un punto importante a fare la conferenza stampa perché da ormai un po’ di tempo siamo riusciti a fare riacquisire a questo spazio una funzione giudiziaria del Giudice di Pace per tutti gli 11 Comuni dell’Empolese Valdelsa e siamo in questa sede, in realtà, per dire qualcosa di molto più grande. I 15 Comuni che costituivano il territorio della vecchia Asl 11 e che oggi hanno deciso ormai da un po di tempo di costituire un’unica Società della Salute, fanno un altro passo in una direzione comune, cioè quello di dare sostanza e credito e prospettiva istituzionale a quella richiesta che viene dalla associazione per il Tribunale che fonda la sua solidità della richiesta negli approfonditi studi fatti dall’avvocato Roberto Nannelli. Tutti assieme per dire che noi ci mettiamo ufficialmente a disposizione del Ministero della Giustizia per andare a discutere quella proposta, nei termini che poi ovviamente non spetterà a noi di decidere. Noi mettiamo a disposizione interamente questa sede e che possiamo anche estendere questi spazi se ce ne fosse bisogno. Noi siamo consapevoli che la proposta è una di quelle ambiziose, grandi, storiche e come tutte le proposte che hanno queste caratteristiche, difficile, però siamo consapevoli che le ragioni che ci hanno condotto fino a qui a farla quella proposta, non sono ragioni campanilistiche, non affondano le loro radici nella piccola ambizione di avere la sede di un Tribunale, di una Procura, per mettersi in mostra. Sono ragioni che affondano le loro radici nella consapevolezza di quello che è il tessuto economico produttivo prima di tutto e non a caso la presidente di questa associazione è Barbara Antonini, che di fatto, lo rappresenta e tutti e 15 insieme, noi siamo importanti a livello regionale e la quantità di Pil che si produce ha pochi competitors a livello toscano. Allora perché immaginare di dotare questo territorio con la presenza di un Tribunale? Perché questo può diventare un elemento competitivo di quel sistema produttivo ed anche perché noi vorremmo che la vicinanza e prossimità di questo servizio migliorasse la qualità della vita dei cittadini. Quando la poltiica si prefigge questi obiettivi credo che faccia fino in fondo il proprio dovere. Avremo ancora tanti scalini da salire e forse tante porte da bussare, però la strada che abbiamo fatto fino a qui è una strada molto seria, molto coerente e del resto ci porta anche a dire che lo sforzo enorme come Comuni che abbiamo fatto per aprire questa sede, era il primo passo di una serie che speriamo di riuscire a compiere assieme.

BARBARA ANTONINI, Vice presidente di Confindustria Empolese Valdelsa e Presidente del Comitato per la Ricostituzione del Tribunale a Empoli – . La lentezza della Giustizia è un problema e tutto quello che può risolverlo è un beneficio per tutti. Voglio ringraziare gli amministratori locali e tutta la politica perché non hanno dato un appoggio semplicemente morale ma un appoggio fatto di delibere, di atti, un appoggio pratico e tutto quello che è concretezza a noi imprenditori piace, perché è molto facile sposare un progetto come questo solo a parole però poi prendersi la responsabilità ed il peso di certe decisioni anche mettendosi contro alcune parti sociali, non è semplice e quando ci si mette la faccia, noi lo apprezziamo tanto e quindi io ringrazio tutti i politici che sono qui oggi e spero che continueremo questo cammino insieme e arriveremo al risultato sperato.

GIAN PAOLO STEFANELLI, Presidente associazione degli avvocati di Empoli e della Valdelsa - Oggi grazie anche al Comune di Empoli, faremo il punto della situazione di quello che è lo stato dell’arte della nostra associazione e di quali sono gli obiettivi che questa persegue. Sono stati fatti dei passi avanti molto importanti a tutti i livelli e di questo dobbiamo dire grazie a tutte le persone che hanno sposato in pieno quello che era il nostro progetto, dalla politica, agli addetti ai lavori, ai cittadini. Un progetto finalizzato ad avere una sede di Tribunale plena nel nostro territorio dell’empolese valdelsa e della zona del cuoio. Ringrazio Brenda Barnini che con una fondamentale delibera ha fatto fare un’importante salto di qualità a quello che è l’obiettivo da raggiungere. Abbiamo un grande appoggio per svolgere meglio il nostro lavoro per i cittadini. Tutti ci hanno dato una grande mano e questo ci fa ben sperare. Concludo con la fiducia di ritrovarsi qui per l’apertura del nuovo Tribunale.

ROBERTO NANNELLI, Consigliere del foro di Empoli nell'ordine degli avvocati di Firenze, direttivo dell’associazione per il Tribunale – Voglio ringraziare tutti coloro che hanno seguito fin da subito questo progetto. La prima persona è Brenda Barnini che si impegnò sin dall’inizio del suo primo mandato di riportare il Giudice di Pace e da quella apertura è cominciato un percorso dove amministrazione comunale e giustizia cominciano a parlare. Mai accaduto prima. Abbiamo fatto tanti passi avanti, tante sono le persone coinvolte dai Sindaci dell’Empolese Valdelsa e zona del Cuoio, tutti i consiglieri comunali che hanno votato a favore di questo progetto e anche coloro che non hanno condiviso. Questa è e sarà un’occasione storica. Percorriamo tutti insieme questa strada pensando non al passato ma al futuro.

IL PERCORSO FATTO - La Giunta del Comune di Empoli il 15 luglio scorso ha assunto una delibera con cui, nel ribadire ancora una volta la necessità di costituire a Empoli questo importante ufficio giudiziario, ha deciso di intraprendere ogni iniziativa utile presso i competenti Ministeri per la sua istituzione. La richiesta è avanzata dal Comune di Empoli in quanto Ente capofila per il ricostituito Ufficio del Giudice di Pace, sede baricentrica anche per i Comuni del Valdarno del possibile nuovo tribunale. In precedenza, era stato fatto un passo fondamentale in sede di Consiglio dell’Unione dove le forze politiche rappresentate avevano approvato con voti unanimi una mozione congiunta di PD (consiglieri D’Antuono e Marzocchini) e Lega (Pilastri) che chiedeva l'istituzione del Tribunale. Identica approvazione era già arrivata dal Consiglio Comunale di San Miniato con una mozione analoga e con l’ulteriore richiesta di ricollocare gli Uffici dei Giudici di Pace (Empoli e San Miniato) nelle competenze e a carico dello Stato; poi, anche l’assemblea comunale di Santa Croce sull'Arno ha votato lo stesso documento.

La strada intrapresa, come sempre ribadito, è confortata dai dati demografici che dimostrano come questo territorio, anche facendo una comparazione con altre realtà territoriali italiane, rivesta una importanza tale da giustificare pienamente la scelta di dotarlo di un Tribunale ordinario. Comuni interessati, insieme all’Associazione per il Tribunale di Empoli, intensificheranno adesso sinergicamente gli sforzi per convincere i ministeri competenti della bontà e della fondatezza di questa richiesta.

DOVE COLLOCARE IL TRIBUNALE – Con una delibera della giunta empolese è stato precisato che per ospitare il Tribunale e la Procura della Repubblica, il Comune metterà a disposizione l’immobile di Via Raffaello Sanzio, di sua proprietà, dove fino al 2013 si trovava la Sezione Distaccata del Tribunale di Firenze e che oggi è in parte occupato dal Giudice di Pace di Empoli.

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio stampa



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