Senza Zaino, la scelta giusta a Empoli per la scuola anti-covid

Al Comprensivo ‘Empoli Est’ il Covid non ce la fa a tarpare le ali agli studenti piccoli e grandi. Il progetto Senza Zaino per le nuove classi prime parte lo stesso e soltanto con leggerissimi ritocchi.

Ogni anno nella scuola i bimbi ed i ragazzi si aspettano il saluto di avvio del loro progetto. Non potevamo mancare e così con piacere ieri, martedì 15 settembre, la dirigente Grazia Mazzoni li ha incontrati tutti. Ha salutato prima i ragazzi delle due classi della media Vanghetti, poi le bambine ed i bambini della classe prima della primaria di Ponzano e poi i piccoli della scuola dell’infanzia di Cortenuova.

Il momento clou della giornata è stato quello dalla ‘cerimonia delle cartelle’, infatti i bambini della scuola primaria al posto dello zaino useranno una cartella leggera di tessuto e di color verde, dove conserveranno poche cose essenziali come i libri, indicati dall’orario, la merenda e la mascherina di riserva. Ma anche una simbolica consegna di coppe alla secondaria e i tanti sorrisi dei piccolissimi.

La ‘cartella verde’ è un simbolo, servono pochissimi oggetti personali, proprio perché soprattutto contano le idee che ciascuno mette in circolo per negoziare insieme ad altri le migliori soluzioni, per risolvere via via i piccoli e grandi problemi dell’apprendimento.

Per condividere i propri pensieri, per arricchire le proprie idee occorre potersi guardare negli occhi ed ecco che anche i segni sono importanti. Quindi importante è la posizione in cerchio dei banchi, perché il lavoro che viene fatto in queste classi è facilitato dagli sguardi che si incrociano, mentre il docente coordina e supervisiona ogni intervento ed ogni riflessione.

Anche insegnare in una classe ‘Senza Zaino’ significa non fare della cosiddetta ‘lezione frontale’ l’esclusiva modalità di insegnamento, l’insegnante infatti qui assume prioritariamente il ruolo di un regista attento ma anche sapientemente silenzioso, ma un regista capace di le fila al momento giusto.

Pillole di ‘Senza Zaino’ alla scuola Vanghetti:
- Programmazione personalizzata/individualizzata con lavoro a coppie o individuale per il recupero e il raggiungimento del «successo formativo».
- Laboratori di recupero per gruppi di livello per italiano, matematica, inglese e tedesco.
- Stesura e condivisione del patto d’aula.
- Continuità con la scuola primaria tramite progetti condivisi: lingua, musica, giornalino
- Autovalutazione personale: a cosa mi è servita questa attività? Capire da «dove si parte e dove si deve arrivare»

Pillole di ‘Senza Zaino’ nella scuola Primaria:
- Materiale di cancelleria che prima era condiviso adesso è stato organizzato in bustine di plastica singole facilmente sanificabili.
- Ogni bambino ha il proprio spazio nello scaffale (Buchetta) contraddistinto dalla propria foto dove mettere la bustina e dove è stata sistemata una cartellina di plastica dove mettere i quaderni
- Lavori a piccoli gruppi-fissi stabiliti fin dall’inizio dell’anno
- Utilizzo di vari spazi esterni alla classe per attività differenziate a piccoli gruppi o letture: agorà, spazi esterni, giardino…
- Utilizzo di strumenti didattici: di ogni strumento sono state prodotte più copie e plastificate così da poter sanificare ad ogni cambio gruppo.
- La mensa continuerà ad essere fatta in classe
- Verrà messo in evidenza ancora di più il valore della responsabilità stabilendo regole precise per il rispetto di tutti i compagni e degli adulti.
- Favorire il cooperative learning.
Pillole di ‘Senza Zaino’ nella scuola dell’Infanzia:
- Accoglienza/Routine: attività abitudinali acquisite con la pratica quotidiana.
- Utilizzo di uno spazio di confronto ‘Agorà’ per attività di ascolto, circle- time, brainstorming. Calendario del tempo con specifica pannellistica (cartelloni realizzati con cartoncini o tavolette di compensato ).
- Cartellone delle emozioni provate ogni giorno.
- Organizzazione del momento del riordino e del pranzo con rotazione settimanale degli incarichi.
- Modulazione della voce, per rendere il tono accogliente e rassicurante.

 

Fonte: Istituto Empoli Est



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