Certaldo: servizi scolastici in progressivo aumento, entro un settimana tutto 'a regime'

A tre settimane dal rientro in classe il Comune di Certaldo e l’Istituto Comprensivo fanno il punto sulla situazione di alcuni servizi molto attesi dalle famiglie ma che, a causa dei problemi legati ai protocolli di sicurezza per il Covid, non era possibile mettere a regime da subito.

Il riferimento va in particolar modo alla refezione scolastica e alla accoglienza (il cosiddetto prescuola) che, proprio a causa della normativa, hanno richiesto più personale di quello esistente per gestire gli spazi, i flussi degli studenti, le sanificazioni. Personale che in parte era atteso da parte del Ministero (ed è arrivato, anche se non del tutto, in queste ultime ore) ed in parte è stato garantito, con risorse economiche straordinarie, dal Comune di Certaldo.

REFEZIONE

La mensa per la scuola dell’infanzia è partita lunedì 28 settembre, mentre da lunedì 5 ottobre partirà la mensa scolastica per la scuola primaria. La partenza dal 5 era in forse poiché si era in attesa di organico ministeriale per supportare in parte gli alunni con disabilità che fino a ieri non era arrivato: il Comune di Certaldo ha deciso così di supplire con risorse straordinarie attivando degli educatori grazie all’appalto già in essere con la cooperativa GEOS; su questo fronte, proprio oggi, la notizia che arriverà anche parte del personale ministeriale. Per la scuola secondaria inferiore invece, dove mancano comunque ancora parte dei docenti e degli insegnanti di sostegno, la refezione scolastica partirà lunedì 12 ottobre; si è però riusciti a prolungare il tempo scuola con gli alunni che da lunedì 5 ottobre usciranno alle ore 13.30.

ACCOGLIENZA

L’accoglienza (prescuola) all’infanzia non era stata possibile realizzare finora, poiché la normativa anticovid incideva pesantemente su un modello che fino allo scorso anno impegnava solo un insegnante ed un’unità di personale ATA per ciascun plesso. Da lunedì 5 ottobre però, con uno stanziamento straordinario del Comune che ha reclutato sei educatori, in collaborazione con Associazione Polis, il servizio partirà anche all’infanzia, nella scuola Bruno Ciari e Alice Sturiale, in quelle sezioni nelle quali è stato raggiunto il numero minimo (5 unità per sezione) che consente di sostenere i costi del servizio.

Alla primaria Pascoli del Fiano, dove ordinariamente sono previsti 3 rientri su 5 giorni, grazie al progetto di Laboratori pomeridiani con Associazione Polis, ben 32 alunni di tutto il ciclo scolastico potranno trattenersi a scuola anche nei due restanti pomeriggi, facendo così di fatto un tempo prolungato.

Alla scuola media (Secondaria Inferiore) non era invece presente questo servizio, ma per venire incontro a quanti, arrivando con i mezzi pubblici, devono poi attendere anche fino a mezzora per gli ingressi scaglionati, è stato predisposto l’auditorium dove, distanziati secondo la normativa, i ragazzi potranno stare in attesa dell'ora d’ingresso al riparo dalle intemperie.

“La situazione eccezionale di quest’anno aveva messo a rischio gran parte di questi servizi – spiega l’assessore all’istruzione Benedetta Bagni – ma nonostante le difficoltà, anche se non è stato possibile attivarli con il cronoprogramma degli scorsi anni, ogni settimana che passa ci avviciniamo sempre più alla situazione ottimale, grazie anche ad un investimento di risorse comunali. Un ringraziamento va per questo soprattutto all’Associazione genitori dell’Istituto Comprensivo ed alle di volontariato Croce Rossa Italiana, Misericordia, Prociv Arci, Auser.”

“Abbiamo risposto all’emergenza Covid con un importante lavoro di coordinamento e con lo stanziamento di risorse straordinarie – spiega il sindaco Giacomo Cucini – con un lavoro congiunto tra Comune, Associazioni, Istituto Comprensivo, famiglia. Il progressivo avvio dei servizi ha avuto dei ritardi dipesi non dalle istituzioni locali, ma dal ritardo con il quale sono arrivati dal ministero docenti di sostegno e personale ATA; un ritardo non giustificabile in un anno come questo. Per proseguire bene è però indispensabile che l’atteggiamento di collaborazione continui e che tutti ci si impegni al rispetto delle regole di sicurezza anche al di fuori delle aule scolastiche. In questi giorni abbiamo visitato i vari plessi ed abbiamo constatato come i giovani stiano vivendo con disciplina e serenità questa situazione, senza perdere il sorriso, un segnale di incoraggiamento e buon auspicio ed un esempio anche per noi adulti”.

“Ringrazio l’Amministrazione e le Associazioni per il loro impegno a supporto dell’istituzione scolastica– dice il dirigente del Comprensivo, Goffredo Manzo – e le famiglie che hanno capito come, in questo anno particolare, si stia facendo davvero tutto quel che è possibile per garantire i servizi. Insieme possiamo e dobbiamo lavorare per l’obiettivo principale: cercare di tenere aperta la scuola il più possibile e fino alla fine dell’anno scolastico”.

Fonte: Comune di Certaldo - Ufficio Stampa



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