Arrivano 30mila euro dalla Regione per i servizi per l'infanzia a Certaldo

La Regione Toscana contribuirà per oltre 30.000 euro ai costi della gestione ordinaria dei servizi per l'infanzia del Comune di Certaldo anche per l’anno educativo 2020/2021, grazie alle risorse messe a disposizione dal Piano Operativo Nazionale del Fondo Sociale Europeo (POR -FSE) che sostiene economicamente i servizi.

I servizi educativi per la prima infanzia (asilo nido e servizi integrativi) sono luoghi studiati per i cittadini più piccoli di Certaldo. Parliamo di nidi d’infanzia, degli spazio-gioco e dei centri per bambini e famiglie, servizi educativi rivolti ai bambini dai 3 ai 36 mesi dove le educatrici professionali si prendono cura dei piccolissimi in modo competente e accompagnano la loro crescita tra scoperta, socializzazione e gioco. E con l’accoglienza del bambino in questi servizi i genitori non solo trovano un luogo al quale affidare i loro figli, per un positivo percorso di sviluppo, ma anche cura e attenzione per loro stessi con le loro domande, preoccupazioni, dubbi. I compiti delle educatrici sono quindi complessi e difficili; le loro molteplici competenze sostenute e aggiornate da una formazione continua e da un coordinamento pedagogico contribuiscono alla qualità dei servizi. Il coordinamento, oltre a quello comunale, è assicurato dal Tavolo Infanzia della Conferenza Zonale dell’Empolese Valdelsa.

Un impegno importante sia per chi lavora all’interno dei servizi che per il Comune. Anche se la grossa fetta delle risorse sono comunali – le rette coprono solo in minima parte i costi – la Regione Toscana sostiene la qualità dei servizi e incentiva la frequenza attraverso finanziamenti specifici. Da anni, oltre alle risorse del FSE, la Regione finanzia il Progetto educativo zonale Infanzia (PEZ) facendo sì che tutte le educatrici possano partecipare alla formazione in servizio realizzata dal Centro B. Ciari. La presenza del coordinatore pedagogico, assicurata da tutti i comuni della zona Empolese-Valdelsa, rappresenta una speciale garanzia di qualità dei servizi educativi erogati; questa figura è impegnata nella cura del gruppo di lavoro educativo, nel sostenere e arricchire la competenza professionale degli educatori con particolare riferimento ai bambini portatori di particolari bisogni educativi e ai rapporti con le famiglie.

Fonte: Comune di Certaldo - Ufficio stampa



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