
“Dobbiamo essere realisti. Con i voli ridotti del 50% e adesso anche del 70%, con un blocco del turismo estero e soprattutto fuori Europa, qualora non fosse rinnovata la cassa integrazione dopo il termine del 31 marzo, Toscana Aeroporti dovrà fare i conti con centinaia di esuberi solo tra i lavoratori diretti. Uno scenario tragico, che dobbiamo fare di tutto per evitare.” Così il deputato fiorentino di Italia Viva Gabriele Toccafondi e il coordinatore fiorentino del partito Francesco Grazzini
“A ormai quattro mesi dal lockdown, è evidente che alcuni settori sono ripartiti mentre altri invece sono ancora nel pieno della crisi, che alcune aree geografiche sono rimaste senza turisti e altre no, e che il settore aeroportuale è nel centro della crisi. L'eventuale prolungamento della cassa integrazione ne dovrà tenere conto: le misure con soldi a pioggia per tutti non sono più sostenibili." Proseguono gli esponenti di Italia Viva
"Servono misure mirate - concludono Toccafondi e Grazzini - che sostengano quei lavoratori impiegati nei settori e nelle aree che ancora non sono potuti tornare neanche lontanamente ai numeri pre-covid. Per questo è necessario che la Toscana faccia squadra."
Fonte: Italia Viva
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