Incentivi su impianti termici e biotrituratori, al via le domande a Lucca

A partire da oggi (2 novembre ) e fino al 2 marzo 2021, è possibile fare richiesta di un contributo per la sostituzione di impianti termici e per l'acquisto di biotrituratori.

I comuni del Pac- Piano d'azione comunale, di cui Lucca è capofila, hanno infatti messo a disposizione 900.000 euro di fondi provenienti dalla Regione Toscana per migliorare la qualità dell'aria nella Piana di Lucca. Di questi, 600.000 euro saranno destinati ai cittadini per sostituzione di caldaie e impianti termici nelle proprie abitazioni; 300.00 euro verranno invece destinati anche al mondo agricolo, per l'acquisto di biotrituratori.

Nel dettaglio, per quanto riguarda il primo intervento, è prevista la concessione di contributi pari al 100% della spesa sostenuta per la trasformazione dei camini aperti in termo camini a camera chiusa. Incentivi del 100% anche per la sostituzione di caldaie alimentate a biomasse, pellet metano, GPL e gasolio con pompe di calore di nuova fabbricazione, con pompe di calore alimentate con energia proveniente da fonti di energia rinnovabili e non, oppure con caldaie a gas metano a condensazione e/o abbinate a un sistema di termoregolazione. Si prevedono invece contributi pari al 50% e al 35% per la sostituzione di caldaie alimentate a metano, GPL e gasolio rispettivamente con caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A e con caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A e sistemi di termoregolazione. In questi due ultimi casi rientrano negli interventi ammessi a contributo anche l'installazione di collettori solari. Gli incentivi per questo gruppo di interventi non potranno in ogni caso superare la somma massima di 8.000 euro a richiesta.

Il secondo intervento vede come beneficiari imprese agricole e proprietari di terreni ubicati a una quota uguale o inferiore ai 200 metri sul livello del mare, che potranno ricevere contributi per l'acquisto di biotrituratori come alternativa agli abbruciamenti all’aperto dei residui vegetali delle coltivazioni. I macchinari dovranno essere di nuova fabbricazione, conformi alle disposizioni CE, di tipo manuale o portato con motorizzazione di tipo elettrico o endotermico (benzina o diesel). L'incentivo coprirà fino al 70% del costo di acquisto con una somma massima erogabile di 6 mila euro per i cittadini, mentre per le aziende agricole coprirà fino al 50% del costo di acquisto del biotrituratore, con un massimo erogabile pari a 5.000 euro.

Il bando completo e i moduli per inoltrare la richiesta sono scaricabili dal sito del comune di Lucca (www.comune.lucca.it) nella pagina dedicata all'ambiente. Per informazioni è possibile telefonare allo 0583/4422.

Fonte: Comune di Lucca - Ufficio stampa



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