Volterra Capitale Cultura, il PD: "La Regione metta in campo tutte le iniziative possibili per sostenere il progetto"

“Mettere in atto tutte le possibili iniziative volte a sostenere, nell’ambito del processo di conferimento del titolo di “Capitale italiana della cultura” 2022, il progetto “Volterra. Rigenerazione umana”, frutto di un lungo e approfondito lavoro di studio finalizzato ad incrementare la fruizione del patrimonio culturale materiale e immateriale di Volterra e che rappresenta un’opportunità per l’intero territorio regionale anche nella prospettiva di costruire una risposta alle criticità messe in luce dall’emergenza socio-sanitaria in corso”. E’ questo l’impegno chiesto alla giunta toscana da una mozione presentata dal gruppo Pd in Consiglio regionale, primo firmatario il presidente dell’Assemblea, Antonio Mazzeo e sottoscritta anche dal capogruppo, Vincenzo Ceccarelli, dalla presidente della commissione Cultura, Cristina Giachi e dal consigliere Andrea Pieroni. L’atto, una volta approvato, impegnerà anche lo stesso Consiglio regionale “nel rispetto delle proprie competenze, a sostenere in tutte le forme opportune le iniziative sopra riportate finalizzate a supportare la candidatura di Volterra a Capitale italiana della cultura’ 2022”.

«L’inserimento del progetto della città di Volterra nei dieci finalisti per la designazione della Capitale italiana della cultura 2022 – spiega Antonio Mazzeo – è certamente un elemento di grande soddisfazione, che comporta un impegno generale di tutti a fare squadra per sostenerlo e cercare di contribuire al suo successo finale. Per questo crediamo che, fin da subito, occorra mettere in campo ogni iniziativa utile, proprio a partire dalla Regione, perché la posta in gioco costituisce una grande opportunità per l’intero territorio toscano, in termini culturali, turistici ed economici. Tutto ciò – conclude Mazzeo – in un’ottica di rilancio per il dopo emergenza Covid». Nel testo della mozione si ricorda, tra le altre cose che il dossier presentato da Volterra “è il risultato dell’impegno profuso da parte del Comitato Promotore della candidatura, sostenuto da 152 associazioni e istituzioni, e di una squadra di specialisti in sinergia con l’attivazione di un nuovo modello di “progettazione e produzione culturale condiviso con i giovani” e finalizzato, tra l’altro, a valorizzare l’importante patrimonio storico, artistico e culturale esistente in loco: Civiltà etrusca, Rosso Fiorentino, l’opera di Nof 4 e le esperienze di ricerca artistica e teatrale legate al disagio ed alla fragilità”.


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