Al PBF 2020 anche il lancio della 'Toscana dei Festival'

Nel giorno di apertura giovedì 3 dicembre alle ore 11.30 la diciottesima edizione del Pisa Book Festival ospiterà il lancio della Toscana dei Festival, progetto realizzato dalla Regione Toscana nell’ambito del Patto per la Lettura. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Pisa, Michele Conti, del Presidente della Regione Toscana,

Eugenio Giani e del presidente della Fondazione Pisa, Stefano Del Corso, si aprirà il convegno sui festival del libro in Toscana, coordinato da Francesca Navarria e Paolo Ciampi.

Grazie al gruppo di lavoro coordinato da Toscanalibri.it, Martino Baldi della Biblioteca San Giorgio insieme a Simone Mercati della Regione Toscana, Eleonora Gargiulo della Biblioteca comunale di Empoli e Lucia Della Porta del Pisa Book Festival, le fiere del libro e i festival della lettura si troveranno in rete. Nasce infatti la pagina latoscanadeifestival.itche sarà uno strumento a disposizione non solo del pubblico di appassionati e viaggiatori, ma anche degli addetti ai lavori.   A parlare del ruolo strategico che fiere e festival del libro rivestono per la promozione della lettura e per lo sviluppo culturale del territorio saranno gli organizzatori dei principali festival toscani, il Premio Von Rezzori-Città di Firenze, La città dei lettoriL’anno che verràI colori del libro e il Pisa Book Festival. Testimoni d’eccezione dell’importanza strategica dei grandi eventi del libro saranno Ernesto Ferrero, scrittore e storico direttore del Salone del Libro di Torino, lo scrittore Sacha Naspini, Simone Innocenti,scrittore e giornalista, il conduttore televisivo Osvaldo Bevilacqua, e Fabio Galati, direttore di Repubblica- Firenze.

Madrina di questa straordinaria edizione online è la scrittrice Milena Agus che con il suo libro Un tempo gentile (Nottetempo) porta un messaggio di speranza per il futuro. Un paesino sardo sperduto nel campidanese, dove neanche i treni si fermano più, rinasce grazie all’arrivo degli invasori, una manciata di migranti che si sistemano in una casa abbandonata.

L’importanza del libro e della lettura sono al centro della conversazione fra due grandi personalità della cultura italiana, Lina Bolzoni e Nicola Gardini  che concludono la giornata di venerdì 4 parlando dei grandi miti del Rinascimento, la lettura e l’arte. Lina Bolzoni, studiosa del Cinquecento, è autrice del libro, Una meravigliosa solitudine (Einaudi) dove mette in risalto il magico piacere della lettura individuale ma anche il ruolo essenziale delle biblioteche per la crescita culturale e civile della società. Nicola Gardini, docente di letterature comparate all’Università di Oxford e noto al pubblico per la sua appassionata difesa della lingua latina, presenta due suoi libri freschi di stampa, Rinascere, e La cosa libro, entrambi editi da Garzanti.

Guardare al passato pensando al futuro sembra essere anche il leit-motiv della conversazione con Salvatore Veca, sommo filosofo italiano che presenta la sua autobiografia Prove di autoritratto(Mimesis) scritta con Sebastiano Mondadori.   Domenica 6 alle 10 potremo ascoltare la storia di un intellettuale che ha attraversato il Novecento, un filosofo che si è confrontato con Kant e Aristotele e con problemi come quello della giustizia giusta.

Guarda al passato anche la conversazione con Arnaldo Marcone, storico dell’antichità, che ricostruisce l’atmosfera culturale italiana nel momento del passaggio dalla dittatura fascista alla repubblica democratica nel volume Dopo il fascismo. La questione giovanile secondo Antonio La Penna (Della Porta Editori)Un viaggio di esplorazione molto indietro nel tempo è quello che ci offre l’Atlante dei luoghi misteriosi dell’Antichità che Massimo Polidoro ha scritto per Bompiani e che presenta sabato 5 alle 18.30 con Giulietta Bracci Torsi.

Un passato molto recente ma sempre tutto italiano è quello che ripercorre Marco Gasperetti, firma del Corriere della Sera, nel suo libro La società dei giornalisti estinti (Mauro Pagliai) che presenta con Giuseppe Meucci, giornalista storico della Nazionedomenica 6 alle 17.

Pisa è città della scienza e la scienza trova spazio ogni anno nel palinsesto del festival grazie alla collaborazione con lo European Gravitational Observatory. Il direttore Stavros Katsanevas ha invitato lo storico della scienza Stefano Gattei e l’astrofisica Patrizia Caraveo per ripercorrere insieme le tappe, da Galileo ad oggi, delle rivoluzioni che hanno trasformato la nostra immagine del Cosmo. Galileo, la luna e i buchi neri, che conclude il programma domenica alle 18.30, è un incontro da non perdere.

Tutti i giorni sempre su YouTube PisaBookFestival e sui social media consigli di lettura e libri in pillola presentati dagli autori in diretta dalle librerie di Pisa: La Feltrinelli, Blu BookPellegrini Gli Anni in Tasca.

Il nuovo formato online del Festival prevede quattro giorni di diretta dalle 10 alle 20 sui canali YouTube e Facebook con ospiti collegati da ogni parte d’Italia.

Fonte: Ufficio Stampa



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