
Il prossimo 19 dicembre si terrà la Conferenza di Programma regionale di Sinistra Civica Ecologista. Vogliamo dare un contributo per il rafforzamento e il cambiamento del servizio socio-sanitario toscano. Siamo però ben consapevoli che dopo diversi lustri di tagli e annichilamento del servizio sanitario pubblico – soprattutto sul versante territoriale e della prevenzione - c’è bisogno di disporre di risorse adeguate e ingenti che non possono che venire dalle decisioni nazionali; soprattutto per quanto riguarda tante figure professionali che mancano, a partire da infermieri e medici specialisti, per non parlare del bruciante bisogno di rilanciare la ricerca indipendente.
È per questo che siamo colpiti dal contenuto delle prime bozze del Recovery Fund circa la destinazione dei fondi che prevedono appena 9 mld per la sanità. Sono assolutamente insufficienti!
Non ci basta sapere che potrebbero aggiungersi altre quote attualmente in altri capitoli ‘trasversali’: risorse per la digitalizzazione dell’Italia (e c’è un grande bisogno di potenziare l’informatizzazione della sanità, basti pensare a quanto siamo indietro nell’uso di cartelle sanitarie elettroniche!) oppure a quelle destinate all’efficientamento energetico (con priorità “a scuole e ospedali”, pensiamo a quanti ospedali hanno bisogno di una ristrutturazione).
No, questi 9 miliardi sono comunque troppo pochi, uno schiaffo ai tanti che si impegnano duramente per risollevare il servizio sanitario. La cifra non è definitiva, dicono. E allora ci aspettiamo che il Governo ascolti le richieste del Ministro della Salute e dell’Assessore alla sanità della Toscana, ai quali chiediamo di fare fino in fondo la battaglia per un vero rilancio delle politiche e dei servizi socio sanitari. Per questo aderiamo volentieri e invitiamo ad aderire ai tanti appelli che in queste ore sono stati lanciati. È possibile farlo scrivendo a: info@sossanita.it, redazione@saluteinternazionale.info
Sinistra Civica Ecologista
Fonte: Sinistra Civica Ecologista
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