Uffici postali garantiti in aree marginali, la richiesta del Consiglio regionale

Il presidente e la Giunta regionale dovranno continuare a portare avanti tutte le opportune iniziative sul livello del servizio postale in Toscana al fine di garantire il mantenimento degli uffici postali nelle aree marginali oggetto del piano aziendale di ridimensionamento. Dovrà inoltre essere garantita l’apertura quotidiana degli uffici, o quanto meno con orari più estesi, per non creare ulteriori vessazioni ai cittadini già penalizzati dall’assenza di vari servizi primari in molte zone. Alla luce della perdurante emergenza sanitaria, dovranno infine essere assicurati ai clienti tutti i possibili standard di sicurezza per evitare assembramenti di persone in attesa.

È quanto prevede una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale nella seduta di ieri. E’ stato Marco Casucci (Lega) ad illustrare il testo presentato. “E’ una situazione intollerabile, che non possiamo accettare – ha sottolineato – Per questo abbiamo presentato un atto di buonsenso su un problema che interessa tutte le aree marginali della Toscana”.

“L’assessore Stefano Ciuoffo ha avviato un confronto diretto con Poste italiane su questo problema – ha ricordato Marco Niccolai (Pd), illustrando alcuni emendamenti al testo – E’ un percorso che è stato avviato ed una mozione condivisa gli permetterà di avere più forza”.

Uffici Postali, Niccolai (Pd): “Continuiamo l’impegno per superare disservizi nei piccoli comuni”

Il Consiglio regionale interviene ancora una volta sulla gestione dei servizi postali. Lo fa approvando all’unanimità una mozione proposta dal vicepresidente Casucci ed emendata dal consigliere Pd Marco Niccolai.

«Non è la prima volta che ci occupiamo dei disservizi segnalati sovente dai cittadini negli uffici postali – spiega Niccolai – specie quelli ubicati nei piccoli comuni della Toscana, nelle cosiddette aree marginali. Recentemente l’assessore Ciuoffo ha promosso un incontro in videoconferenza, avvenuto il 7 gennaio scorso, con il direttore di Anci Toscana e i referenti regionali di Poste Italiane, dove ha fatto il punto sui principali disservizi, ovvero quelli relativi alle chiusure a giorni alterni e alle riduzione degli orari di apertura, cosa che, come è facile comprendere, diventa causa di assembramenti e code. Da parte della Regione, come ho ricordato in uno degli emendamenti che ho proposto, è stata sottolineata la necessità di condividere un percorso che limiti al massimo i disagi ai cittadini garantendo un diverso livello dei servizi, anche nel rispetto della sicurezza dei lavoratori, coinvolgendo gli enti locali. Quindi, con il voto favorevole del Consiglio a questa mozione, abbiamo impegnato la giunta regionale a continuare a portare avanti in tutte le sedi opportune iniziative per garantire il mantenimento degli uffici postali nelle aree marginali, garantire un’apertura quotidiana o quantomeno più estesa negli orari degli uffici, assicurare ogni possibile standard di sicurezza ai clienti, specie in questo periodo di emergenza Covid. L’impegno della Regione, come ha rassicurato l’assessore Ciuoffo anche rispondendo ieri a un’interrogazione – conclude Niccolai – continua e spero possa dare presto i risultati auspicati».

Fonte: Regione Toscana



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