Banconote false, la Finanza ne sequestra 4mila euro

Nonostante il periodo pandemico, le stamperie clandestine non si sono fermate ed hanno continuato ad “emettere” la loro “valuta”. Circolano infatti banconote false anche nella Valdichiana e nella Val d’Orcia, ove la Guardia di Finanza ha appena ultimato gli accertamenti che hanno portato all’individuazione, seppur in maniera frazionata, di 4.210,00 euro, cioè il valore delle 91 (novantuno) banconote false ritirate dalla circolazione negli ultimi mesi.

Gli approfondimenti sono nati dopo il ritiro delle banconote sospette per essere sottoposte all’analisi da parte della Banca d’Italia.

Nello specifico contesto è stato rilevato che i tagli maggiormente utilizzati sono stati quelli da 20 e 50 euro e, nel contempo, è stato osservato un incremento di banconote falsificate di “bassa qualità”, ovvero riproducenti in maniera non accurata le caratteristiche di sicurezza delle banconote stesse.

I commercianti che hanno ricevuto, in buona fede, le banconote false sono stati invitati a dotarsi dei sistemi di sicurezza idonei all’individuazione dei biglietti non genuini e contattare, all’occorrenza, le Forze dell’Ordine attraverso i numeri telefonici gratuiti di pubblica utilità, così da fornire il maggior numero di informazioni utili al rintraccio di coloro che volontariamente le hanno “spese”. Le Fiamme Gialle ricordano che qualora un cittadino dovesse avere dubbi sulla legittimità di una banconota in suo possesso, ricevuta anche in buona fede, non deve tentare di spenderla ma segnalare il fatto alle Autorità competenti.

In coerenza alle linee di indirizzo per il corrente anno, le Fiamme Gialle senesi continueranno a porre al centro della propria missione istituzionale la tutela dell’economia legale a favore dei cittadini onesti e delle imprese che operano correttamente, nella consapevolezza che senza rispetto delle regole non ci potrà essere ripresa.



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