Morte Martina Rossi, i genitori: "Non ci arrendiamo, neppure alla prescrizione"

Dopo due giorni dall'ordine dell'appello bis della Cassazione, i genitori di Martina Rossi dichiarano come riferito da Quotidiano Nazionale, "noi non ci arrendiamo, neppure alla prescrizione". Sarà dunque appello bis per Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi, i due imputati di tentata violenza sessuale di gruppo sulla studentessa.

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Il 20 agosto, come riportato da Qn, scatterà la prescrizione che ha già estinto l'altra accusa, la morte di Martina come conseguenza di altro reato. "Una barbarie la prescrizione così - hanno aggiunto i genitori di Martina, Bruno Rossi e Franca Murialdo - non dovrebbe esserci mai limite all'azione penale quando di mezzo c'è qualcuno che ha provocato la morte di un'altra persona. Albertoni e Vanneschi devono andare dove meritano, senza scadenze temporali".

L'avvocato Luca Fanfani, uno dei legali di parte civile per la famiglia, ha affermato che due gradi di giudizio da qui ad agosto sono "una scalata improba". "La nostra speranza - ha continuato l'avvocato - è che si arrivi a una sentenza d'appello, con la Cassazione che dichiara inammissibile l'eventuale ricorso. In quel caso forse ci sarebbe una verità giudiziaria".

 



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