Cadaveri nelle valigie, indagato anche il figlio Taulant e il fratello di Elona Kalesha

Coniugi Pasho

Erano già stati iscritti nel registro degli indagati, ma gli inquirenti hanno aspettato prima di comunicarlo. Ci sarebbero così altri due indagati per la morte dei coniugi Pasho, i cui resti sono stati ritrovati in alcune valigie nei pressi del carcere di Sollicciano in un campo lungo la Fi-Pi-Li. Oltre a Elona Kalesha, risultano infatti indagati anche il fratello 32enne di lei, residente a Cerreto Guidi, ma attualmente in carcere a Massa per altri motivi, e anche Taulant Pasho, il figlio dei due coniugi attualmente detenuto in Svizzera.A darne notizia è il quotidiano Il Tirreno.

Gli inquirenti hanno dovuto comunicare l'indagine per poter svolgere gli esami sulle tracce biologiche nell'appartamento di via Felice Fontana a Firenze, il luogo dove sarebbe avvenuto l'omicidio. Proprio da quell'appartamento, circa 5 anni fa, sarebbe provenuto pe rgiorni un odore nauseabondo e secondo le testimonianze raccolte Elona avrebbe portato via delle valigie da cui fuoriusciva liquido rosso. E proprio in quell'appartamento avrebbero alloggiato per i brevi periodi in Italia i due coniugi.

I due 'nuovi' indagati hanno quindi ricevuto un avviso di accertamenti tecnici non ripetibili, in sostanza la raccolta delle tracce biologiche comporta la possibilità per la natura stessa del test di nominare un consulente di parte.

 


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