Hacker nazifascisti, Bonafé: "Raccogliamo con ancora più forza firme per legge contro propaganda"

“E’ difficile da credere per chiunque sia animato da valori democratici, ma invece accade che qualcuno arrivi ad infangare anche le celebrazioni del Giorno della Memoria. Voglio esprimere la solidarietà del Partito Democratico al giornalista Marco Botti, ai partecipanti e agli organizzatori dell'appuntamento online "Memorie ebraiche in Arezzo", per le minacce e gli insulti gravissimi subiti. Questi rigurgiti nazifascisti non vanno sottovalutati: l’azione virtuale di sabato non rende meno preoccupante l’episodio. E proprio contro questo fenomeno ci stiamo mobilitando anche noi nella raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare “Contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti”. Un’iniziativa partita dalla nostra Toscana, da Stazzema, luogo che con la strage di Sant'Anna ha vissuto le tragiche conseguenze del nazifascismo. Fino a fine marzo tutti i cittadini potranno recarsi a firmare nel proprio comune di residenza”.
Così Simona Bonafé, segretaria del Pd toscano, sull’incursione di stampo nazifascista in un evento organizzato da Unicoop ad Arezzo in occasione della Giornata della memoria.



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