
Io capisco che in questo periodo storico la politica sta diventando sempre più commedia delle parti e sempre meno di contenuto, ma allora chiariamoci. Il consigliere Poggianti vuole giocare all'opposizione o vuole utilizzare la sua laurea di avvocato anche quando fa politica? La domanda sorge spontanea, perché se si presentano interrogazioni in Consiglio Comunale, si ottengono risposte, e poi mi ritrovo pubblicate le identiche critiche vuote, giusto per ottenere un po' di visibilità, tanto vale che dal Comune non si passi più... scriviamoci direttamente su Facebook o sui giornali.
Siamo ancora a parlare dei lavori per la fibra. E sia, mi ripeto: non per Poggianti (che evidentemente parla per se stesso, non per ascoltare nei luoghi dove dovrebbe farlo) ma per chi ha voglia di capire come stanno le cose.
1) Il "modello Open Fiber" è un grande progetto nazionale che ha permesso di portare la connettività a banda ultralarga nelle aree bianche: ossia in tutte quelle aree in cui nessun operatore avrebbe investito. Un modello che ha funzionato talmente bene che la Corte dei Conti Europea lo ha raccomandato alla Commissione per il resto dell'UE, come un ottimo piano basato su investimenti diretti per creare una rete ad accesso libero. Questo, tanto per inquadrare l'operatore e di cosa si ragiona.
2) Parallelamente a questo piano co-finanziato da Governo e Regioni, per portare connettività nelle aree bianche" (cioè le aree in cui nessun operatore privato avrebbe mai investito perché a fallimento di mercato) Open Fiber si è impegnata a costruire un’infrastruttura in fibra ottica anche nelle aree a successo di mercato, dove si trovano i principali centri urbani, con rete costruita interamente in fibra ottica fino alla casa del cliente -Fiber To The Home (FTTH) - con investimento esclusivo a proprio carico.
Lo saprà l'avvocato, lo capiscono i cittadini: la vera scommessa di Empoli è stata di essere scelta dall'investitore privato fra le 271 città d'Italia che hanno potuto godere dei questo investimento privato, che per il nostro Comune ha un valore di 6 milioni di euro.
3) Il Comune di Empoli ha comunque chiesto ed ottenuto che i lavori di scavo per la fibra andassero paralleli con quelli della pubblica illuminazione: anche qui, non possiamo che ringraziare due grandi realtà imprenditoriali private, Open Fiber e Citelum, che hanno accettato di condividere il cronprogramma e gran parte delle infrastrutture a terra, senza esservi obbligate, ma solo per minimizzare per quanto possibile i disagi per i cittadini: oltre il 60% del tracciato è stato realizzato utilizzando strutture esistenti anziché effettuare nuovi scavi.
4) Non esistono lavori a disagi zero, non so dove vivano i consiglieri di opposizione: la politica è anche la responsabilità di dover sacrificare alcuni interessi per un periodo a favore di altri, e se per connettere migliaia di persone occorre chiedere ad alcuni concittadini la pazienza di sopportare dei lavori in corso per alcuni mesi, io credo che sia un compromesso possibile.
5) Per cui si decida, l'opposizione: o accusa l'amministrazione di non controllare oppure l'accusa che a causa delle sanzioni (6.000 euro in 6 mesi e blocco dei nuovi lavori fino a completo ripristino delle zone già servite) i lavori hanno subito dei ritardi. Dire entrambe significa dire una cosa falsa. Quanto ai controlli preventivi, proveremo a dotarci di una sfera di cristallo, così da valutare se un lavoro è fatto bene o male, prima ancora che sia stato eseguito. L'ipocrisia di criticare ad ogni costo a volte provoca esiti divertenti.
6) Quanto all'accusa di aver fatto fronte, in piena emergenza pandemica e con uno sforzo corale, alle esigenze della DAD per consentire a tutte le scuole di essere connesse a banda ultralarga, onestamente lo considero un vanto per l'amministrazione: in un momento come questo, l'insegnamento passa anche da una buona qualità delle infrastrutture telematiche e aver raggiunto il risultato è qualcosa di cui, mi dispiace per il consigliere Poggianti se la pensa diversamente, ci sono grati tanti studenti e le loro famiglie.
7) I lavori di ripristino sono stati fatti e si faranno. E' un impegno del Comune e dell'operatore. Nessuno minimizza, ma occorre essere realisti: è inverno, il maltempo non agevola le opere di manutenzione, e alcuni ritardi possono essere fisiologici: porteremo a termine anche questo, come tutti i progetti di cui quest'Amministrazione si è fatta carico finora. Cercare l'audience è una cosa, trovare soluzioni è un'altra: siamo evidentemente su due diversi versanti, anche quando il bene comune imporrebbe unità e serietà.
Antonio Ponzo Pellegrini, assessore all'innovazione del Comune di Empoli
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