Mensa mal funzionante nell'isola di Gorgona, scioperano gli agenti penitenziari

Abbiamo appreso che il personale di polizia penitenziaria che presta servizio sulla sezione distaccata di Gorgona dal giorno 16 febbraio  ha intrapreso una protesta con l’astensione dalla mensa di servizio - ne dà notizia la UIL PA Polizia Penitenziaria di Livorno -. Quanto ci viene raccontato è assurdo, raccapricciante, in nessun modo concepibile! Da diversi giorni – incalza il Sindacato - su quell’isola da cui è salpata “l’arca della libertà” che ha tratto in salvo gli animali dalla macellazione e dalle torture più atroci, grazie a un protocollo d’intesa tra Casa Circondariale, Lav e Comune di Livorno, il personale che vi lavora è rimasto a digiuno!

Non viene garantita la piena funzionalità della mensa di servizio a causa della scarsità degli approvvigionamenti previsti dal capitolato tecnico, contratto di appalto sottoscritto dall’Amministrazione penitenziaria e dalla ditta che si è aggiudicato il servizio di ristorazione.

Come se non bastasse – aggiungono dalla UIL - viene a mancare addirittura l’alimento di prima necessità, l’acqua potabile, che a onor del vero arriva sull’isola dalla terra ferma perché non è reperibile sul posto.

La UIL PA - Polizia Penitenziaria si fa portavoce dei colleghi costretti a questo vergognoso maltrattamento di esseri umani per invitare la Direzione della Casa Circondariale di Livorno ad attivarsi con la prerogativa che le riconosce il contratto d’appalto a tutela della salute dei propri dipendenti e trovare una soluzione per garantire, in via definitiva, il costante rifornimento delle derrate alimentari di cui hanno bisogno gli appartenenti ad un Corpo di polizia dello Stato Italiano.



Tutte le notizie di Livorno

<< Indietro

torna a inizio pagina