Ali per Patrick Zaki, arriva l'adesione anche dal Comune di San Miniato

Foto da facebook

E nel prossimo consiglio si vota la cittadinanza onoraria. Montanelli: "Testimonianza di solidarietà"


Approvata dalla giunta comunale l'adesione del Comune di San Miniato all'iniziativa "Ali per Patrick Zaki", ideata dall'artista di Vicopisano, Daria Palotti e dall'assessora di Vicopisano Fabiola Franchi, per riportare l'attenzione dell'opinione pubblica sulle condizioni dell'attivista e ricercatore egiziano ventisettenne dell'Università di Bologna, illegalmente detenuto, dal 7 febbraio 2020, nella prigione del Cairo.

Verrà distribuita alle scuole del territorio un'immagine di Zaki, in bianco e nero, alla quale ogni studente potrà disegnare le ali, dando libero sfogo alla propria fantasia. Gli elaborati saranno poi raccolti entro il 31 marzo e consegnati al Comune di Vicopisano.

"Quando ci è arrivata la proposta abbiamo deciso di aderire perché ci sembrava un ottimo modo di fornire una una testimonianza importante di solidarietà e di vicinanza a questo ragazzo, detenuto ingiustamente da oltre un anno - dichiarano l'assessora alle pari opportunità Elisa Montanelli e l'assessore alla scuola Giulia Profeti -. Con questa iniziativa intendiamo coinvolgere le scuole ma anche tutte quelle realtà culturali, come le biblioteche, per tornare a parlare di diritti, facendo crescere nelle giovani generazioni lo spirito critico e il senso del dovere di intervenire in tutte quelle situazioni in cui si presentano forme di violazione dei diritti umani".

Nel consiglio comunale del 28 gennaio scorso il Comune di San Miniato aveva stato approvato l'ordine del giorno con il quale si dava il via libera al conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, conferimento che sarà deliberato nel prossimo consiglio comunale, entro la metà del mese di marzo. "L'iniziativa con le scuole viene ad inserirsi in un percorso di attenzione culturale che abbiamo voluto dare in relazione ad un tema che è molto importante, dove l'arte si mette a disposizione della collettività anche in situazioni di denuncia come questa - spiega ancora l'assessora -. Conferire a questo ragazzo la cittadinanza onoraria è una scelta che ha un valore simbolico straordinariamente rilevante perché siamo di fronte alla violazione di uno dei più importanti valori umani, la libertà dell'individuo. E su questo la Città di San Miniato dimostra ancora una volta di non tirarsi indietro".

Fonte: Comune di San Miniato - Ufficio Stampa



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