Emergenza umanitaria, a Barberino Tavarnelle 'RiVolti ai Balcani'

Anche la comunità di Barberino Tavarnelle ha deciso di rompere il silenzio su quanto sta avvenendo lungo la rotta balcanica da dove giungono i rifugiati, in gran parte siriani, afgani, irakeni, iraniani, pakistani in fuga da persecuzioni e conflitti pluriennali. Per informare sulle vicende e il costante verificarsi di violenze, torture, respingimenti e restrizioni arbitrarie e altre misure che mettono a rischio le persone migranti una decina di associazioni e realtà del territorio che opera in rete nei settori dell’accoglienza e della solidarietà ha messo in piedi un’iniziativa aperta alla partecipazione della cittadinanza che sostiene il progetto “RiVolti ai Balcani”, costituito nel 2019 e impegnato nella difesa dei diritti delle persone e dei principi fondamentali sui quali si basano la Costituzione italiana e le norme europee e internazionali.

La rete “RiVolti ai Balcani” è costituita nel 2019 da 34 associazioni e realtà intente nella difesa dei diritti delle persone e dei principi fondamentali sui quali si basano la Costituzione italiana e le norme europee e internazionali, da tempo denuncia le condizioni di vita di migranti e rifugiati lungo la rotta balcanica.

Le associazioni di Barberino Tavarnelle hanno allestito un ciclo di giornate informative “Rimani#rivolto ai Balcani” nelle piazze, negli spazi pubblici e presso il negozio Coop di Tavarnelle per sensibilizzare sulle motivazioni che hanno spinto la rete internazionale a denunciare la questione e a richiedere l’immediato e urgente intervento nell’area di Bihać e una soluzione di sistema a lungo termine alla crisi umanitaria in corso in Bosnia Erzegovina.

Dopo essere stati presenti presso il negozio Coop e in piazza Matteotti a Tavarnelle, in occasione del mercato settimanale, i volontari che hanno ideato e realizzato la campagna di sensibilizzazione saranno a disposizione con l’allestimento di banchini e materiale informativo sabato 27 sabato presso il negozio Coop di Tavarnelle, e nella fascia mattutina nell’area della pineta di Barberino e domenica 28 all’esterno del Palazzo Pellegrini di Barberino Val d ‘Elsa.  “Aderendo alla rete Rivolti ai Balcani -  dichiarano i volontari - intendiamo lanciare un messaggio e una richiesta alla nostra comunità di vicinanza e solidarietà alla drammatica vicenda che fa emergere un contesto di violazione del diritto internazionale. Intendiamo sottolineare che anche l’Italia è toccata dalla rotta percorsa da migliaia di persone dirette in Europa in condizioni proibitive. Per questa ragione abbiamo deciso di mettere a disposizione i contenuti di un dossier di denuncia e informazione sulla rotta a cura della rete Rivolti ai Balcani e pubblicata dalla stessa per una raccolta fondi per l'emergenza profughi, già iniziata presso l'Emporio di Barberino Val d’Elsa”. L’iniziativa, lanciata da un’idea dei giovani della Blue Room, è promossa dalla Confraternita di Misericordia di Barberino Tavarnelle in collaborazione con le associazioni del territorio e con il patrocinio del Comune. “Di fronte all'aggravarsi dell'emergenza umanitaria lungo la rotta balcanica è necessario attivarsi – continuano – ed esprimere concretamente solidarietà e sostegno ai migranti che si trovano a vivere in situazioni di estrema precarietà, sottoposti ogni giorno a violenze disumane, alle calamità, alla fame, al freddo, in fuga da contesti di guerra e di morte dove sono violati i diritti umani”. Chi fosse interessato ad aderire all’iniziativa si prega di contattare Sara Mugnai 334 9994668 o Sara Bicchi 3489226351.

Fonte: Comune di Barberino di Mugello - Ufficio stampa



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