Empolese Valdelsa zona rossa? Per ora no. Giani: "Consenso minore"

Eugenio Giani (foto gonews.it)

Empolese Valdelsa zona rossa? L'area ha "trovato un minore consenso per procedere con questo intervento". Così ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a margine di una assemblea di Anci Toscana che si è tenuta a Firenze. Si è parlato delle province di Pistoia e di Siena in zona rossa e nella diretta Facebook di ieri Giani ha annunciato un possibile provvedimento anche per l'Empolese Valdelsa, ma un confronto coi sindaci ha fatto slittare la decisione.

Sull'Empolese Valdelsa zona rossa e su altri temi, Giani ha aggiunto: "Ritengo il consenso e la condivisione con i sindaci un elemento essenziale. Ottenere provvedimenti duri, di maggiore sacrificio per la popolazione richiede una consapevolezza del presidente della Regione che fissa l'ordinanza ma anche dell'autorità locale che i cittadini sentono molto vicina. In questo caso io per assumere un provvedimento duro, assumendomene la responsabilità, perché in questo caso per Pistoia e per Siena c'è un 'sentito il ministro', come io ho sentito il ministro Speranza, ma la responsabilità è mia, ho ritenuto di poterlo fare dove ho capito che c'era un clima a livello locale idoneo per farlo".

Ancora Giani per quanto riguarda le zone rosse a livello provinciale o comprensoriale: "Si tratta di un'impostazione che ci viene condivisa e suggerita dal Ministero e l'abbiamo applicata in Toscana. Lo vediamo come un metodo che indubbiamente per la sua efficacia chirurgica naturalmente è prescritto in qualche modo dal Ministero, e si sta diffondendo un po' in tutte le regioni italiane".

I numeri del Coronavirus continuano a far paura nell'Empolese Valdelsa e altrove. Lo si è visto anche con le parole di Giacomo Cucini, sindaco di Certaldo.



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