Il legame tra Fucecchio e Gino Terreni: quattro opere al Museo civico e diocesano

Subito dopo la mostra Gino Terreni: la tradizione dell'arte toscana che il Museo civico e diocesano di Fucecchio organizzò tra il 2014 e il 2015, lo stesso maestro Terreni, manifestò la volontà di donare al Comune di Fucecchio un nucleo di bozzetti preparatori del monumento all’Eccidio del Padule inaugurato a Castelmartini (Larciano, Pistoia) il 16 settembre 2002 alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Essendo, poco tempo dopo, venuto a mancare Gino Terreni, i suoi eredi e il Comune di Fucecchio hanno oggi portato a compimento la volontà del maestro.

Il sindaco Alessio Spinelli, l’assessore alla cultura Daniele Cei e Leonardo Giovanni Terreni, figlio del maestro e presidente dell'Associazione “Archivio Gino Terreni” che ne cura la valorizzazione dell'opera, insieme al direttore del Museo, Andrea Vanni Desideri, hanno presentato questa mattina in diretta Facebook la donazione e il suo significato, intimamente legato alla memoria dell’evento tragico che ha marcato la storia recente del territorio. Si tratta di quattro opere, due studi a tempera su carta e due bozzetti in terracotta, che, oltre ad arricchire le collezioni del museo, segneranno tangibilmente anche il legame tra Fucecchio e Gino Terreni cui, va ricordato, l’associazione Il Poggio dedicò nel 1965, la “Mostra di pittura e xilografie” che venne onorata dalla partecipazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Angelo Salizzoni.

Fonte: Comune di Fucecchio - Ufficio stampa



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