Centenario 'Fatti della Fiera', il centrodestra depone fiori sulla tomba del carabiniere Gavino Pinna

In occasione del centenario dei “Fatti della Fiera”, ci siamo recati presso il cimitero della Misericordia di Certaldo, per deporre dei fiori dinanzi alla lapide commemorativa del Carabiniere Gavino Pinna.

Esattamente 100 anni fa, nel contesto di quegli eventi tumultuosi e turbolenti, sopraggiunse in Certaldo un drappello di Carabinieri con lo scopo di ripristinare l’ordine e ristabilire le condizioni di pacifica convivenza. Nella concitazione degli avvenimenti legati al loro arrivo, gli stessi Carabinieri accorsi, furono vittime di una vile imboscata. In tale occasione rimase vigliaccamente ucciso il carabiniere Gavino Pinna, che così perse tragicamente la vita, a soli diciannove anni e nell’adempimento del dovere.

Fulgido esempio di servitore dello Stato che ha pagato con il bene più alto, la vita, l’adesione ai valori di libertà e civile convivenza, con un altruismo raro e prezioso.

In conseguenza di questa tragica circostanza, il Carabiniere Gavino Pinna è stato insignito della medaglia di bronzo al valor militare “alla memoria”.

Nell’aver voluto onorare la memoria di questo giovane Carabiniere, abbiamo inteso rimarcare e sottolineare la rilevanza del ruolo che storicamente ha svolto e che continua a svolgere l’Arma, importante e decisivo presidio di libertà, sicurezza e pacifica convivenza.

La tomba di Gavino Pinna

La tomba di Gavino Pinna

 

Damiano Baldini (capogruppo Lega – Salvini Certaldo)

Giuseppe Romano (capogruppo Forza Italia Unione dei Comuni Empolese Valdelsa)

Eliseo Palazzo (consigliere Lega - Salvini, Certaldo e Unione dei Comuni Empolese Valdelsa)

Lucia Masini (responsabile Fratelli d’Italia -  Valdelsa)

 



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