Inchiesta rifiuti, Biodistretto Montalbano: "Toscana compromessa, aderiamo all'assemblea No Keu"

Il Biodistretto Montalbano esprime preoccupazione per le notizie di stampa relative all'operazione messa in atto dalla Direzione distrettuale Antimafia di Firenze in merito allo smaltimento illecito di ceneri di conceria inquinate da cromo, arsenico, e altri metalli pesanti.

Lo scenario di collusione, conflitto e malaffare denunciato dalla Magistratura fra ambienti politici, imprenditoriali e mafiosi fa capire come anche il nostro territorio toscano sia compromesso né più né meno di altri già gravati da scempio ambientale e molto rischioso per la salute di tutti i cittadini. Non soltanto dobbiamo lottare con l'avvelenamento da pesticidi, come dimostrano indagini recenti nella piana pistoiese in particolare, ma da quanto emerge molti siti toscani risultano inquinati, per non parlare della condizione disastrosa delle acque superficiali e di profondità, con grave pregiudizio per la salute pubblica.

È nostro dovere mantenere alta la vigilanza e l'attenzione a ciò che accade nelle nostre campagne e nelle nostre città.

La Fondazione Caponnetto da anni è solita mettere in guardia la classe politica dai rischi di infiltrazioni della mafia nei gangli fondamentali del mondo economico e non solo, evidentemente con scarsi risultati di ascolto e di collaborazione.

Ben venga la formazione di un'Assemblea Permanente NO KEU e iniziative analoghe a cui aderiamo al fine di tenere alta l'attenzione sui temi così scottanti vere e proprie minacce per il futuro dei nostri figli.

Fonte: Biodistretto Montalbano



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