Vaccini 65-69enni, prenotazioni avanti tra stop e alta affluenza

vaccini 65-69enni

Giornata di prenotazioni dei vaccini quest'oggi, a 3 ore di distanza dall'apertura sono state effettuate oltre 25mila prenotazioni sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it

Non è andato tutto liscio. Come prevedibile le prime dosi di vaccino Johnson & Johnson sono finite in pochi minuti: 23 ne sono serviti per 9.600 dosi per i vaccini ai 65-69enni.

"Alle 9 - fa sapere Andrea Belardinelli, responsabile sanità digitale e innovazione di Regione Toscana - oltre 26mila persone erano collegate al portale in attesa dell'apertura della finestra. Abbiamo registrato 912 prenotazioni al secondo".

Terminate le prenotazioni, sono state messe a disposizione 92mila dosi Pfizer da programmare per tutto il mese di maggio.

Molti utenti però non sono riusciti a collegarsi con il sito. In più tra le 9.30 e le 9.50 sono state sospese le prenotazioni. A seguire la vicenda anche il presidente Eugenio Giani che tramite il suo account Telegram ha tenuto aggiornati gli utenti sulle novità. "In molti mi state scrivendo che avete prenotato il vaccino, altri che non ci sono ancora riusciti. Vi invito a riprovare senza intasare il portale, ci sono ancora dosi disponibili", ha scritto.

Sono giunti anche svariati commenti dalla politica.

“Ancora un click day, ancora un flop per la Regione, ancora disagi per i toscani che vorrebbero vaccinarsi, costretti ad assurde gare a chi ha il dito più veloce. Nonostante le ripetute segnalazioni dell’opposizione, nonostante l’impegno formale del presidente Giani ad abbandonare questa ingiusta modalità, la Regione continua imperterrita su questa strada. Questo pomeriggio, nel corso della prima seduta della commissione speciale, farò nuovamente presente che la campagna di vaccinazione non è una televendita con omaggi alle prime cento telefonate”. Lo scrive il portavoce dell’Opposizione in Consiglio regionale Marco Landi a commento dell’apertura del portale per la vaccinazione della popolazione nata tra il 1951 e il 1956

"La Regione Toscana ha trasformato la campagna vaccinale in una lotteria, in un concorso a premi dove il più fortunato vince l'appuntamento per sottoporsi al vaccino. Ritengo ignobile e vergognosa questa procedura che potrebbe venir evitata se il servizio fosse organizzato, pianificato e gestito con efficienza”. Lo ha dichiarato il senatore di Fratelli d'Italia Patrizio La Pietra.

 



Tutte le notizie di Toscana

<< Indietro

torna a inizio pagina