Scuola per adulti, un centro a Greve

In base ad uno specifico accordo stipulato con il Centro provinciale di Istruzione 2 Firenze il Comune di Greve si prepara ad accogliere il CPIA2, la struttura ministeriale che realizza un’offerta formativa per adulti e giovani adulti che non sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione o che non hanno assolto l'obbligo di istruzione. Sarà la scuola secondaria di primo grado Giovanni da Verrazzano ad ospitare i corsi per l'istruzione in età adulta.

L’offerta prevede corsi di vari livelli e si terranno nella fascia pomeridiana e serale. L’attività didattica consentirà il conseguimento del livello di istruzione a conclusione della scuola primaria, nonché per l’acquisizione del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione; il recupero dei saperi e delle competenze per l’acquisizione della certificazione di assolvimento dell’obbligo di istruzione, il conseguimento di qualifiche professionali, in collaborazione con IeFP e Enti di Formazione Professionale, il Conseguimento di diploma di istruzione secondaria superiore, l’alfabetizzazione funzionale finalizzata all’acquisizione di saperi e competenze riferiti all’inserimento proficuo nei percorsi di istruzione destinati alla popolazione adulta; la conoscenza lingua italiana da parte degli immigrati per la loro integrazione linguistica e sociale.

Ad esprimere soddisfazione per la nuova attività di alfabetizzazione che acquisirà una sede permanente nel Chianti è il sindaco Paolo Sottani.

“Proseguire e completare gli studi in età adulta è fondamentale per la tenuta sociale del nostro territorio – ha commentato il primo cittadino – credo che la sede chiantigiana del CIPIA2 possa offrire nuove opportunità formative e lavorative a coloro che frequenteranno i corsi”. “In virtù della stretta collaborazione con la dirigente scolastica Francesca Ortenzi entriamo a far parte di una rete permanente che dà valore e amplia il ventaglio di possibilità del progetto educativo nel nostro territorio – aggiunge l’assessora alle Politiche educative Maria Grazia Esposito – la novità è frutto di un percorso che avevamo attivato alcuni anni fa con il CIPIA2 che ci aveva concesso sedi temporanee”.

“Aiutare gli adulti, soprattutto i cittadini di nazionalità straniera – conclude Francesca Ortenzi, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Greve in Chianti - nell’acquisizione delle competenze della lingua italiana è utile non solo ai fini di un loro inserimento nel tessuto sociale ma per il successo scolastico degli studenti che talvolta faticano perché in casa non hanno nessuno con cui comunicare in italiano e condividere il proprio percorso formativo”.

Fonte: Ufficio stampa associato del Chianti Fiorentino



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