La Metrocittà ratifica il Patto locale per la formazione

Consiglio della Città Metropolitana di Firenze

Il Consiglio metropolitano nella sua ultima seduta ha ratificato all’unanimità l’approvazione dello schema di protocollo d’intesa con Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Camera di Commercio, sindacati CGIL, CISL e UIL, associazioni di categoria Confindustria, CNA, Confartigianato, Confesercenti, Legacoop Toscana, Confcooperative Toscana Nord, AGCI Toscana per il Patto Locale per la Formazione.

Il provvedimento è stato illustrato al Consiglio dal Consigliere delegato per le Politiche del Lavoro Lorenzo Zambini.

Tra le competenze proprie dell’Ente Metropolitano vi sono le politiche per favorire le opportunità di occupazione ed i progetti formativi professionali allo scopo di perseguire la qualità del lavoro in tutte le sue forme. Inoltre è compito proprio della MetroCittà il costante monitoraggio sulle crisi aziendali dell'area metropolitana che arrivano al tavolo di unità di crisi.

La necessità di promuovere un intervento coordinato che coinvolga Istituzioni e Parti sociali, ciascuno nel proprio ambito di competenza nelle tematiche della formazione professionale e delle politiche del lavoro è particolarmente sentito in questo frangente di crisi indotta dalla pandemia, ed è opportuno promuovere un monitoraggio della situazione occupazionale e di possibili crisi aziendali del territorio e fornire una risposta sollecita ai fabbisogni formativi, per una tempestiva riqualificazione di chi sia stato espulso dal mercato del lavoro.

L’Intesa per lo sviluppo della Toscana, approvata con la Delibera della Giunta Regionale n. 898 dell’8 luglio 2019 e sottoscritta dalla Regione Toscana e dalle parti sociali il 12 luglio 2019, che prevede l’impegno regionale per promuovere un maggiore allineamento tra domanda e offerta di lavoro, favorire il ricambio generazionale e sostenere gli interventi per lo sviluppo e l’aggiornamento delle competenze che occorrono per competere nell’economia digitale, è una delle risposte pervenienti dalle istituzioni sull’obiettivo della promozione di interventi coordinati che coinvolgano Istituzioni e Parti sociali, ciascuno nel proprio ambito di competenza nelle tematiche della formazione professionale e delle politiche del lavoro.

Su tali premesse ed a tale scopo Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Camera di Commercio, sindacati CGIL, CISL e UIL, associazioni di categoria Confindustria, CNA, Confartigianato, Confesercenti, Legacoop Toscana, Confcooperative Toscana Nord, AGCI Toscana per il Patto Locale per la Formazione hanno promosso un protocollo d’intesa denominato “Patto locale per la Formazione”.

Il tavolo del Patto ha iniziato a riunirsi la scorsa settimana, coordinato dal Comune di Firenze. L’adesione è aperta a altri soggetti.

Voto favorevole al Patto come “punto di partenza per i prossimi 3 anni” è stato annunciato dalla consigliera del Centrodestra Cecilia Cappelletti.

L’adesione al protocollo era stata era stata sancita – data l’urgenza - con Atto del Sindaco Metropolitana, ora definitivamente ratificato dal Consiglio.

Fonte: Città Metropolitana - Ufficio Stampa



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