Concerie, appello di Spinelli: "Serve un'unica associazione di conciatori"

Dal salone LineaPelle, la rassegna nazionale del settore che si tiene ogni anno a Milano e che si è concluso da poco, sono arrivati segnali di ripresa per tutto il settore conciario, dopo la crisi mondiale causata dalla pandemia. Il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli vede la necessità di rendere il distretto industriale del Cuoio ancora più forte per essere protagonisti di questa importante fase storica contrassegnata da finanziamenti europei e investimenti per ridare forza all'economia nazionale e continentale.
“Il nostro distretto industriale – commenta Spinelli – deve essere in prima fila per cavalcare l'onda della ripresa economica. Dobbiamo compiere ogni sforzo possibile per sostenere le concerie e i calzaturifici in questa fase cruciale. Credo che sia arrivato il momento di mettere da parte le divisioni e marciare compatti. Mi riferisco in particolare alle associazioni degli imprenditori: il nostro distretto industriale deve essere rappresentato da un'unica associazione, superando la divisione tra Associazione Conciatori (che raggruppa le imprese della riva destra dell'Arno - tra Santa Croce, Fucecchio e Castelfranco di Sotto) e Consorzio Conciatori di Ponte a Egola (che raggruppa le aziende collocate sulla riva sinistra, nel Comune di San Miniato). So che sono già in corso dei contatti per trovare una soluzione che porti ad una prossima unificazione. Il mio auspicio è che questi colloqui si intensifichino e che si arrivi quanto prima all'obiettivo. Sarebbe veramente un passaggio importantissimo che permetterebbe di perseguire economie di scala e maggiori collaborazioni che in questa fase sono più che mai essenziali. La ripresa del settore può dare nuove prospettive al nostro distretto, con un'importante ricaduta occupazionale. Non ci possiamo permettere di perdere questa occasione”.

Fonte: Comune di Fucecchio - Ufficio stampa



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