Lavoratori irregolari, un arresto e 9 denunce a Prato. 35 su 52 irregolari

I carabinieri di Prato hanno arrestato il 53enne cinese titolare di una ditta manufatturiera per aver impiegato numerosi connazionali clandestini nell’azienda da lui gestita. Denunciati in stato di libertà di altri 9 imprenditori cinesi, ritenuti responsabili di illeciti che vanno dallo sfruttamento di manodopera clandestina, all’inosservanza delle normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, all’installazione di impianti di videosorveglianza non autorizzati.

Nove sono state le sospensioni delle attività imprenditoriali adottate nei confronti di altrettante aziende. Le sanzioni pecuniarie contestate ammontano a circa 165mila euro.

Ben 35 su un totale di 52 irregolari sono stati gli operai sprovvisti di permesso di soggiorno - clandestini sul territorio nazionale o destinatari di un’istanza di emersione per lavoratori stranieri per lavoro domestico o agricolo - trovati a lavorare nelle ditte controllate.



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