Rissa a Castelfiorentino, in tre si picchiano in mezzo alla strada. Due denunce

La denuncia di Eliseo Palazzo, Consigliere comunale Lega a Certaldo, che diffonde la vicenda sui social: "Tutto questo è inaccettabile"


Rissa a Castelfiorentino, in orario post cena, in viale Roosevelt. E' quanto denuncia con un video pubblicato sui social Eliseo Palazzo, Consigliere comunale Lega a Certaldo, che ieri sera si trovava nel comune confinante e avrebbe assistito alla scena.

Dall'auto un telefonino riprende la baruffa: ci sono tre persone esattamente in mezzo alla carreggiata. Ad un certo punto uno sferra un pugno a un altro, che risponde, fino a che il terzo uomo presente non fa per separarli. E il video si interrompe. Palazzo racconta, con un post, che quando è arrivato sul posto per "dare un'occhiata" la rissa sarebbe iniziata già da diversi minuti, e avrebbe riguardato anche altri soggetti "che hanno chiesto soccorsi per ferite al braccio". Le botte sarebbero poi continuate, sempre come spiegato dal Consigliere, dietro al distributore pubblico dell'acqua, sempre sul viale. Anche le grida "sono andate avanti per diversi minuti".

I carabinieri hanno provveduto a denunciare un 31enne e un 39enne, entrambi marocchini e con precedenti. Il 39enne aveva tentato di picchiare il più giovane.

Con non poche difficoltà i militari, poi supportati da altri due equipaggi della Compagnia empolese inviati di supporto per tutte le operazioni, sono riusciti a riportare la calma ed a condurre i due presso la sede empolese per l'identificazione.

Il 39enne, in evidente stato di alterazione psicofisica, che anche alla presenza dei militari ha continuato a dare in escandescenze e cercato di opporsi tenacemente all’identificazione, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il 31enne è stato denunciato in quanto risultato irregolare sul territorio nazionale in violazione delle norme del testo unico sull’immigrazione.

Nella mattina del 15 ottobre è arrivata anche la replica del sindaco Alessio Falorni


"Le immagini parlano chiaro - scrive a corredo del video Palazzo - mi chiedo cosa si aspetti ancora per adottare i dovuti provvedimenti, mi chiedo cosa si debba fare per evitare che i volontari dell'emergenza si sentano in pericolo, tanto da non poter nemmeno intervenire, così come il personale delle Forze dell’Ordine, che in poche unità non riescono a tenere sotto controllo una situazione già degenerata da tempo". Il Consigliere certaldese prosegue, "È normale che una sera sì e l'altra pure, le solite facce - la solita feccia (non me ne vogliano i buonisti o quelli del politically correct, perché fin ora siamo stati anche troppo "zitti e buoni") - debbano essere d'intralcio per la civile e buona convivenza nella nostra comunità?".

Palazzo continua affermando di aver consegnato il video alle forze dell'ordine e che l'avvenuta pubblicazione, "a mio rischio e pericolo, ne sono consapevole" era un "tentativo di dare un contributo per mettere fine a questa escalation di episodi spiacevoli", immagini che "possano essere d'aiuto per individuare una volta per tutte le figure che minano la pace del nostro territorio". La vicenda denunciata pubblicamente dal Consigliere segue l'ultimo episodio di violenza avvenuto a Castelfiorentino, circa dieci giorni fa.

"Adesso è il momento di adoperarsi concretamente per impedire che si vada oltre, adesso chi amministra non ha scuse per stare in silenzio o nascondere la polvere sotto al tappeto. Servono risposte e non tentativi di fuga rispetto a problemi noti e reali". Il Consigliere di Certaldo Eliseo Palazzo infine afferma: "Non vorrei che questa debba essere la normalità cui ci dobbiamo abituare - conclude - tutto questo è inaccettabile".



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