Torna libero dopo 2 mesi il tedesco arrestato per un sequestro in Cile sotto Pinochet

Dal 22 settembre era in carcere a Lucca in attesa di estradizione, ma la richiesta è giunta troppo tardi così dopo due mesi è stato scarcerato e adesso si trova a Gronau in Germania.

Rehinard Doring Falkenberg, 75enne pensionato tedesco, è accusato in Cile del sequestro del fotografo italo-cileno Juan Maino Canales avvenuto negli anni '70, quando Falkenberg viveva all'interno della 'Colonia Dignidad', enclave cilena di nazisti tedeschi in fuga dalla Germania.

L'arresto era avvenuto in un hotel di Forte dei Marmmi durante una gita organizzata. Della scarcerazione informa il quotidiano Corriere Fiorentino. Dal 18 novembre la Corte d'Appello di Firenze avevano sostituito il carcere per motivi di salute, introducendo l'obbligo di presentazione giornaliera alla questura di Lucca.

Alla decadenza della misura cautelare dei due mesi Falkenberg è tornato in Germania, la richiesta di estradizione è arrivata a scarcerazione avvenuta. Era stata depositata dal governo cileno il 19 novembre al Ministero della Giustizia in Italia.

Secondo quanto appreso, sarebbe tornato in Germania credendo di essere libero, per scadenza della misura cautelare, anche se nel frattempo l'ordinanza gli era stata prorogata con l'arrivo della richiesta di estradizione dal Cile, pervenuta in tempo utile, il 19 novembre. Secondo quanto ricostruito, si sarebbe trattato di una questione di ore tra l'applicazione dell'ordinanza cautelare e il ritorno in patria,



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