Caso Greta Beccaglia, i commenti sulla violenza alla giornalista

greta beccaglia
Greta Beccaglia

Sono tantissime le manifestazioni di solidarietà da parte delle istituzioni e della politica per la giornalista Greta Beccaglia, vittima di violenze durante il post partita di Empoli-Fiorentina a Empoli. Ne abbiamo raccolte alcune.

Barnini e Bagni (Metrocittà): "Daspo all'autore"

Solidarietà del Consiglio della Città metropolitana di Firenze alla giornalista Greta Beccaglia molestata, in diretta tv, in occasione della partita Empoli-Fiorentina, con il vicesindaco metropolitano, e sindaco di Empoli, Brenda Barnini che in apertura del lavori d'aula ha sottolineato: "Il gesto va denunciato, non bisogna soprassedere. Il responsabile dovrebbe essere sanzionato con il Daspo". Angela Bagni, consigliere delegata alle pari opportunità, ha spiegato come dal Consiglio metropolitano venga un "messaggio imporante, anche per la mozione approvata all'unanimità sulle iniziative da promuovere in ordine al numero 1522 antistalking e contro le violenze sulle donne". Bagni ha rimarcato il "grande lavoro da portare avanti a livello educativo".

Malagò (Coni): "Sono cose che feriscono"

"Abbiamo avuto l'opportunità di ribadire per l'ennesima volta che non se ne può veramente più. Il comportamento di un singolo non deve essere generalizzato, ma sono cose che feriscono soprattutto a poche ore dalla celebrazione della giornata contro la violenza sulle donne", lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine dei premi Coni-Ussi.

Ast-Ussi: "Pronti a costituirci parte civile"

L'Associazione Stampa Toscana e il Gruppo Toscano giornalisti sportivi - Ussi, "sono pronti a costituirsi parte civile se sarà avviato un procedimento a carico del responsabile della molestia, ai limiti della violenza, a danno di Greta Beccaglia, impegnata in un servizio in diretta Tv dopo Empoli - Fiorentina". Così una nota in cui il presidente dell'Ast, Sandro Bennucci, e il presidente del gruppo giornalisti sportivi, Franco Morabito, esprimono nuova solidarietà a Greta Beccaglia.

"È intollerabile - ha detto Bennucci - che episodi di molestia sessista accadano attorno ad un evento sportivo nei confronti di chi sta facendo il proprio lavoro, proprio all'indomani della giornata in cui tutti hanno espresso il proprio impegno contro la violenza sulle donne. Della vicenda è stata investita la Commissione pari opportunità della Fnsi. Rivolgo anche un appello perché le aziende editoriali, e gli stessi conduttori delle trasmissioni, garantiscano, nell'ambito dell'organizzazione del lavoro, la massima sicurezza degli operatori dell'informazione, ed in particolare delle colleghe, nei servizi in prima linea, dove simili atti potrebbero sciaguratamente ripetersi".

Brogi (Corecom): "Necessarie cultura, formazione e leggi più puntuali"

“Fare tesoro di quello che è successo” e “stringersi attorno alla ‘nostra’ Greta Beccaglia che con la sua determinazione e coraggio rappresenta al meglio quella nuova generazione di toscani che porta avanti con caparbietà il proprio diritto e orgoglio a voler lavorare con dignità e professionalità, senza doversi misurare con il proprio fisico, con l’abbigliamento o il trucco”.

Il presidente del Comitato regionale per le comunicazioni, Enzo Brogi, interviene sul caso della giornalista di Toscana Tv molestata da un tifoso allo stadio di Empoli ed esprime “sincera vicinanza anche a nome di tutto il Comitato”. “Ho chiamato Greta e le ho rappresentato l’imbarazzo a festeggiare, domani, la Festa della Toscana, ossia una terra che per prima ha abolito la pena di morte e la tortura, ma che ancora è costretta ad ospitare gesti così stupidi, vili e volgari”.

“Stiamo riflettendo in questi giorni sulle battaglie per la parità, sulla necessità di leggi più puntuali, stringenti, ma soprattutto abbiamo bisogno di cultura e di formazione. Così avremmo meno persone irragionevoli e non qualificabili che si fanno grandi palpeggiando una donna che lavora” continua il presidente.

Brogi ha anche sentito il direttore di Toscana Tv, Marco Talluri, “perché sono consapevole del momento che vive la redazione con una giornalista molestata ed un altro collega, Giorgio Micheletti, che da studio l’ha invitata ‘a non prendersela’. Micheletti – commenta il presidente del Corecom - ha sbagliato, ma non sempre è così facile trovare le parole giuste in diretta. Si è giustificato dicendo che lo ha fatto per difendere e incoraggiare la collega. Ha moltissimi anni di lavoro alle spalle, ritengo sia sincero”.

Mazzeo: "Mai minimizzare o banalizzare"

“La Toscana non è quella violenza che abbiamo visto in tv. La Toscana è terra di diritti e di rispetto, all’avanguardia da sempre. Sono vicino a Greta Beccaglia che spero di poter incontrare presto per esprimerle anche di persona la vicinanza e la solidarietà di tutto il Consiglio regionale e mi complimento con il commissariato di Empoli che ha identificato l’autore delle molestie. Serve però un drastico cambio culturale perché episodi del genere non si ripetano, non vengano minimizzati e ogni donna possa continuare a svolgere la propria professione con serenità, dignità e in totale libertà”.

Il presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mazzeo, torna sul caso della giornalista sportiva di Toscana Tv molestata all'esterno dello stadio di Empoli e rilancia l'impegno del Consiglio regionale: “Siamo all’indomani delle celebrazioni contro la violenza sulle donne e per il lancio del numero unico nazionale 1522. Episodi come questo non possono e non devono accadere e non è più accettabile che anche una sola persona pensi di potersi voltare dall'altra parte o far finta di non vedere”.

Ceccardi (Lega): "Individuare altri molestatori di Greta Beccaglia"

“Bene che la polizia abbia già individuato l’autore del pessimo gesto nei confronti della giornalista Greta Beccaglia. Mi auguro che venga allontanato dagli stadi e che vada incontro almeno ad una consistente sanzione pecuniaria. Ma le indagini devono essere estese anche ai tanti altri personaggi che, durante la diretta di sabato, hanno molestato in vario modo Greta. E’ inconcepibile che, nel 2021, una giornalista sportiva non possa permettersi di svolgere un collegamento senza subire continui apprezzamenti volgari e addirittura palpeggiamenti”. Così l’eurodeputata della Lega Susanna Ceccardi.

Stella (FI): "Regione Toscana si costituisca parte civile in processo molestie alla giornalista Greta Beccaglia"

"La Regione Toscana deve costituirsi parte civile nel procedimento a carico dei responsabili delle molestie sessuali ai danni della giornalista Greta Beccaglia, avvenute ieri sera in diretta Tv dopo la partita di calcio Empoli-Fiorentina. E' un dovere morale, e mi auguro che il Presidente della Regione accolga questo invito e questa nostra proposta". Lo chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che ha presentato una mozione in Consiglio regionale, su cui chiederà in aula "la convergenza di tutti i gruppi politici".
"È veramente intollerabile - sottolinea Stella - che ancora oggi si verifichino episodi del genere, che le donne siano ancora una volta vittime di molestie sessiste, violente e umilianti per la dignità umana. Ho letto che la giornalista andrà avanti con l'intenzione di denunciare i responsabili del gesto inqualificabile, e che uno di loro è stato già identificato. Quando si aprirà un procedimento penale, auspichiamo che la Regione Toscana si costituisca parte civile, per dare un segnale forte nella lotta alla violenza sulle donne, di cui abbiamo fatto memoria appena quattro giorni fa".

Coordinamento Donne Cgil Toscana: "Continua a fare il tuo lavoro, in sicurezza. Il 25 novembre deve essere ogni giorno"

Cara Greta,
ormai da tanto tempo, come associazioni delle donne, donne della Cgil, movimenti femministi siamo convinte che le forme di solidarietà espresse in tanti ambienti (compresi gli stadi), in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre, rischino a volte di essere rituali di facciata che poco hanno a che vedere con la consapevolezza della gravità che atti di molestia e violenza devastino realmente le donne nel profondo. La tua esperienza, avvenuta mentre stavi lavorando, dimostra che non possiamo ancora confidare nella solidarietà collettiva. Dimostra quanto in certi casi gli ambienti calcistici rischino ancora di restare prerogativa maschile, e che non abbastanza hanno ancora inciso i passi avanti della squadra nazionale e del movimento di calcio femminile.

Sei brava, coraggiosa e determinata ad approcciarti in ambienti che ancora definiremo a volte "ostili" nel riconoscere professionalità e competenze alle giornaliste. Altro che ‘non prendersela...’, noi ce la prendiamo: e non ci possiamo accontentare delle giornate contro la violenza, delle illuminazioni rosse, delle panchine, delle frasi di circostanza, il 25 novembre deve essere ogni giorno. Dalle donne la difesa delle donne, potremmo dedicarti questo abbraccio e chiederti di proseguire il tuo lavoro, messa in condizioni di sicurezza, con la determinazione e la convinzione che nessun stupido tifoso potrà intaccare le tue capacità e la tua dignità.

Azzurro Donna (Forza Italia) dona un mazzo di fiori alla giornalista

Un mazzo di fiori per Greta Beccaglia è stato consegnato oggi pomeriggio presso la redazione di Toscana Tv che ha sede a Campi Bisenzio.

A consegnarlo a nome di tutto il movimento politico è stato Paolo Gandola, consigliere metropolitano di Forza Italia - centrodestra per il cambiamento e capogruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio, esprimendo così lo sdegno per le molestie rivolte alla giornalista al termine della partita Empoli-Fiorentina.

“Proprio nelle stesse ore dell’accaduto, spiega Gandola, si stava tenendo a Campi l’incontro di Azzurro Donna per fare il punto in occasione della ricorrenza della giornata internazionale contro la violenza delle donna. L’impegno di Azzurro Donna, infatti, continua ad essere massimo in tutta l’area metropolitana fiorentina, non solo e non soltanto il 25 Novembre ma tutti i giorni dell’anno”.

 



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