"Ritardi nei lavori sulla 429": l'interrogazione di Romano (FI)

Alla luce dei ritardi insostenibili in ordine alla realizzazione della nuova 429 Certaldo- Castelfiorentino, occorre che le Istituzioni preposte si determinino a trovare immediate soluzioni, chiare ed inequivocabili, per ovviare ad una situazione emergenziale che considerato il tempo trascorso si è di fatto ormai cronicizzata.

Questo è il motivo per il quale come capogruppo di Forza Italia all’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, di concerto con il coordinatore provinciale F.I. Paolo Giovannini, ho proposto una Interrogazione al Sindaco Giacomo Cucini, titolare, anche della delega alla Pianificazione Territoriale.

Sono note le recenti vicende che hanno determinato una situazione di stallo nella procedura per l’aggiudicazione definiva dell’appalto per la realizzazione della nuova 429 Certaldo- Castelfiorentino. Con particolare riferimento all’accoglimento del Ricorso dell’impresa originariamente esclusa.

Attendere di conoscere il parere dei legali per valutare il da farsi, come trapela dalle dichiarazioni rese sulla stampa, non è risposta accettabile. Il parere legale, infatti, sebbene importante, non ha nulla a che vedere con le responsabilità del decisore politico, cui compete spiegare l’accaduto, come ci si è arrivati e attraverso quale percorso.

Quello che va evidenziato è che tutte le problematiche concernenti la chiusura del tratto all’altezza delle gallerie come più volte recentemente verificatosi, vengono a collocarsi in un contesto di viabilità che è in sofferenza oramai da tempo immemorabile.

Le vicende che hanno interessato le ripetute rotture dei giunti alla variante 429 all’altezza delle gallerie, hanno comportato la deviazione del traffico sul ponte sull’Elsa situato all’innesto della S.P. N.° 1 di San Gimignano. L’attenzione politica e mediatica si è prevalentemente concentrata in merito alla tenuta statica dello stesso ponte in questione. Al punto tale da obbligare le autorità preposte, in data 21/novembre/2021, ad emettere un provvedimento interdittivo per il traffico pesante.

Quello che si omette di rilevare, ma che le centinaia di usufruitori del tratto di strada in questione purtroppo ben conoscono, è che la situazione della viabilità nel tratto di strada interessato è a dir poco problematico.

Che quanto detto risponda a vero è testimoniato dalle stesse Istituzioni interessate se è vero che tra la Provincia di Siena, la Città Metropolitana di Firenze, nonché i Comuni di Certaldo, San Gimignano e Gambassi Terme è stato approvato un accordo di programma che prevedeva la

“realizzazione di una rotatoria all’innesto della S.P. N.° 01 di San Gimignano”. E’ infatti in data 20/settembre/2018, ben oltre tre anni fa, che il Consiglio Comunale di Certaldo ha approvato la deliberazione N.° 56 contenente la progettualità sopra indicata.

Su tale deliberazione il sottoscritto, all’epoca consigliere, fu l’unico rappresentante dell’opposizione ad astenersi. Per senso di responsabilità e per doveroso atto di fiducia rispetto ad una progettualità doverosa, dopo anni di ritardi, nell’interesse dei cittadini. Ma il tutto è rimasto invece lettera morta.

Con la Determinazione Dirigenziale N.° 858 del 7/maggio/2019, la Città Metropolitana di Firenze interviene successivamente sulla questione disciplinando “l’incarico per l’aggiornamento del progetto preliminare, progetto definitivo e progetto esecutivo, compresa sicurezza, per realizzazione della rotatoria in riva sinistra a fiume Elsa all’intersezione della S.P 64 e la SP 1”.

E’ da dirsi tuttavia come a tutt’oggi la rotatoria in questione non sia stata realizzata e di conseguenza il traffico nella predetta zona versi in una condizione di estemporaneità e disagio.

E’ quindi da chiedersi quali sono i tempi di intervento sul ponte che possono consentire la rimozione del divieto ed il ripristino della normalità del traffico veicolare ? Questo è il punto. Eccessivi ? Si appronti allora una soluzione alternativa, fosse anche un ponte provvisorio.

Non è più possibile procrastinare una situazione di ritardi del tutto ingiustificati né lasciare impregiudicata la situazione attualmente in essere a tempo indeterminato. Non è infatti accettabile che la perpetuazione del divieto di transito sul ponte si traduca in un inammissibile penalizzazione del traffico pesante. Per il riverbero in negativo che quanto detto sta determinando. E per tutto ciò che questo comporta per i quotidiani disagi, ritardi, nonchè per l’intera economia della zona, già stressata per la crisi economica in atto.

Giuseppe Romano - Capogruppo Forza Italia Unione Comuni Empolese Valdelsa



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