Tamponi in farmacia a Castelfranco, Rossi (FI): "Perché il servizio non è arrivato?"

Aurora Rossi, consigliera comunale di opposizione a Castelfranco di Sotto, ha fatto un'interrogazione riguardo l'attivazione del servizio tamponi nelle farmacie comunali castelfranchesi. Di seguito il testo.

Premesso:

- che la situazione della pandemia che ha colpito l’intero pianeta ed anche la nostra nazione e la nostra realtà locale in modo pesante da circa due anni, presenta ancora delle situazioni di grande preoccupazione nonostante l’azione di contrasto posta in essere da governi ed amministrazioni locali;

- che occorre intensificare l’azione di prevenzione assicurando sul territorio un efficiente servizio di monitoraggio dell’andamento pandemico che può essere realizzato solo con un massiccio e diffuso utilizzo di tamponi;

- che la domanda di monitoraggio attraverso tamponi, per molteplici motivi, si è fatta sempre più pressante nelle ultime settimane;

- che il nostro territorio è nel cuore di una area densamente popolata e polmone economico per l’intera regione e non solo;

- che altre farmacie, anche comunali, del territorio hanno attivato già da molto tempo un servizio analogo;

- che la domanda di tamponi, data la situazione attuale e dei prossimi mesi, sta creando lunghe file presso altra farmacia di Castelfranco, con enorme disagio per i cittadini;

considerando:

- che l’amministrazione comunale è azionista unico dell’Azienda Speciale Servizi Pubblici Locali cui fa capo anche la farmacia comunale;

- considerando inoltre che, oltre a rappresentare un potenziale importante servizio socio sanitario sul territorio, essa è anche impresa ed in tale veste ha lo scopo di produrre utili, o quanto meno, dato il carattere pubblico della sua proprietà, di non produrre disavanzo economico certificato da decenni di bilanci in deficit, che si trasforma ormai da troppi anni, in una tassa occulta per i cittadini, costretti, di fatto, a ripianare, attraverso la fiscalità locale, in termini di maggior tassazione, ovvero a discapito della qualità dei servizi.

Tutto ciò premesso, interroga per sapere:

1. Per quale motivo la farmacia comunale, non ha ancora attivato un servizio di tamponi per la cittadinanza;

2. In quale modo intende intervenire sugli organi decisionali della stessa (in quanto azionista unico dell’azienda) per rimuovere gli ostacoli che al momento ne impediscono l’attivazione, affinché il servizio sia reso fruibile rapidamente e con efficienza apprezzabile.

La sottoscritta chiede che alla presente interrogazione sia data risposta scritta



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