Rifiuti covid ritirati dopo settimane, situazione risolta. Alia: "Fase transitoria, ma garantiamo il servizio"

foto di archivio

"Siamo positivi in famiglia, abbiamo il terrazzo pieno di spazzatura e Alia non è intervenuta". La segnalazione arriva da una famiglia di Empoli, i cui componenti sono reclusi in casa in isolamento per via della positività al Covid-19.

Positivi da inizio 2022, hanno visto accumularsi la spazzatura: "Abbiamo fatto richiesta dei sacchi rossi per chi ha Covid il 3 gennaio. Dopo una settimana non si è ancora palesato nessuno".

La famiglia si è rivolta anche all'amministrazione comunale per avere delucidazioni e riuscire a risolvere il problema. Per fortuna, però, nelle ultime ore la questione sembra essere risolta. Alia ha risposto alla segnalazione e nella giornata di oggi, venerdì 14 gennaio, poco dopo pranzo è passata a togliere i sacchi di rifiuti.

La risposta di Alia

L'azienda, interpellata da gonews.it, ha spiegato la 'fase transitoria' in cui si è trovata questa settimana con il cambio di regime dai sacchetti rossi al 'doppio sacco'.

"Il passaggio a nuovo sistema è nella settimana di transizione, qualche criticità è possibile. Non ci risultano criticità per contagiati tra i dipendenti. Siamo a ranghi ridotti ma cerchiamo di assicurare il servizio. Con questa settimana si chiude il servizio del vecchio metodo con sacco rosso, raccolta a domicilio ed esposizione notturna. Il nuovo servizio parte dalla prossima settimana: non devono differenziare i rifiuti, inserirlo in un doppio sacco (non condominiale), esporli nei giorni del residuo non differenziabile non esponendo il bidoncino (altrimenti sarebbe legata al conteggio e all'aumento in tariffa). Ricordiamo anche che per informazioni e chiarimenti possono inviare una mail all'indirizzo covidsegnalazioni@aliaserviziambientali.it".



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