
Esportava vino Igt in Russia e Svizzera ma senza comunicare le vendite al fisco italiano. La guardia di finanza è intervenuta a Suvereto e nel mirino è finita un'azienda vitivinicola. L'imprenditore titolare dell'attività è stato individuato e sanzionato: 58enneI di origini svizzere, è già noto alle forze dell'ordine per reati di bancarotta fraudolenta.
Dal 2015 al 2020 l'azienda agricola aveva redditi sottratti a tassazione per 580mila euro, Iva dovuta per 19mila, oltre a Irap per 17mila e ritenute non operate e non versate per 32mila euro. L'indagine si è conclusa con la segnalazione del recupero dell'evasione all'Agenzia delle entrate, senza denuncia all'autorità giudiziaria poiché non sono risultate superate le soglie di punibilità penale previste.
Tutto è partito da accertamenti dei finanzieri riguardo l'analisi di un investimento immobiliare di una persona di origini russe a Suvereto. Voleva comprare terreni coincidenti con quelli dell'azienda vitivinicola.
L'analisi della documentazione, spiega la guardia di finanza, oltre a confermare incongruenze contabili, consistenti in sistematiche omesse fatturazioni relative a esportazioni di vini rossi al di fuori dell'Unione europea, ha evidenziato la mono titolarità del capitale sociale dell'azienda, detenuto da un unico socio, identificato in un'impresa straniera con sede legale a Cipro e domicilio fiscale a Milano.
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