Giovanisì, “Siete presente” a Firenze: confronto su edilizia e trasporti

Bernard Dika (foto Regione Toscana)

Affinità e divergenze tra la sesta tappa, quella fiorentina, del tour di Siete Presente e le precedenti cinque.

Affinità, perché le questioni aperte sul fronte dell’edilizia scolastica e dei trasporti sono simili a quelle di altri territori: la porta rotta o mancante, il cantiere infinito e il riscaldamento che non scalda, l’urgenza di costruire un nuovo edificio. E poi, il bus che non passa mai o che non è in grado di accogliere tutti gli studenti che escono da quattro scuole l’una vicina all’altra e si riversano su una fermata. Ma pure ‘divergenze’. Perché a un certo punto nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati - dove si svolge l’appuntamento fiorentino del percorso di ascolto di studentesse e studenti delle superiori voluto da Presidenza della Regione e Giovanisì, Elena del Checchi di Fucecchio confessa a tutti il suo stupore: “Non viviamo i problemi che conoscono le altre realtà”. E perché finora il tour non aveva affrontato nello specifico i problemi di un mondo scolastico di dimensione metropolitana, in cui il sistema è per forza di cose più complesso degli altri. “Quaranta scuole superiori e 60 plessi”, che ha visto in questi ultimi tempi investimenti di “12milioni di euro per la manutenzione straordinaria, 14.5 per l’adeguamento alla normativa antincendio, 17 per l’antisismica”, ricorda in apertura dei lavori il capo di Gabinetto della città Metropolitana di Firenze Giovanni Bettarini.

Nella mattinata fiorentina, sono una settantina le ragazze e i ragazzi che partecipano. Arrivano da una trentina di scuole di tutto il territorio e sono tutti impegnati nei consigli di Istituto, nella consulta provinciale o nel Parlamento regionale degli studenti. A portare i saluti istituzionali del presidente della Regione Giani è la sua portavoce Cristina Manetti. Come prevede il format in ogni tappa, prima i video di presentazione delle opportunità di Giovanisì e dell’appuntamento dell’ottobre scorso al Gombo di San Rossore con il Presidente della Repubblica Mattarella che diede il via all’esperienza di “Siete Presente”. Poi gli interventi di dirigenti e tecnici della Regione e della Città Metropolitana sul lavoro fatto dalle amministrazioni sul fronte dell’edilizia scolastica e dei trasporti. Fino ad arrivare alla sessione centrale: l’ascolto dei ragazzi.

Il ritmo è serrato. Molto più serrato rispetto al primo confronto che esattamente un mese fa si svolse a Firenze in occasione della presentazione del tour. Gli interventi sono una trentina e alternano l’insofferenza verso problemi che tardano a essere risolti alla gratitudine per la disponibilità delle istituzioni a coinvolgere gli studenti.

Per Bernard Dika, consigliere per le politiche giovanili del presidente Giani nonché conduttore e animatore di “Siete Presente”, la tappa fiorentina è anche l’occasione per fare un primo bilancio del tour. “Devo dire che ogni volta ragazze e ragazzi – afferma Dika - sono inizialmente ingessati, convinti che nulla possa cambiare, anche perché spesso i problemi che vivono sono identici a quelli vissuti dai loro genitori. Poi però incontrandoli riscontro più fiducia e speranza. Questo tour serve a ridurre la distanza tra giovani e politica e noi vogliamo dare l’idea di una Regione Toscana amica che sta al loro fianco”.
Venerdì prossimo, settimana tappa. Sarà la volta di Siena.

Il tour di “Siete Presente” è promosso dalla presidenza della Regione Toscana e Giovanisì, finanziato dalla Presidenza del consiglio dei ministri – Dipartimento delle politiche giovanili e realizzato in collaborazione con Upi Toscana e Fondazione Sistema Toscana.

Fonte: Regione Toscana - Ufficio Stampa



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