"Pd al lavoro per salvare il punto nascite a Pescia"

I Segretari PD dei Circoli e delle Unioni Comunali della Valdinievole sostengono con forza l’azione che in queste settimane è stata compiuta dai nostri sindaci, che da subito si sono attivati con l’azienda Asl Toscana Centro e con la Regione Toscana, per scongiurare la chiusura del “Punto Nascite” dell’Ospedale di Pescia.

Diversamente da coloro che, populisticamente, ne stanno facendo solo un cavallo di battaglia politico per i propri tornaconti elettorali, il Partito Democratico, nelle persone dei suoi amministratori sul territorio, non solo ha a cuore la sopravvivenza del reparto ma, in primo luogo, vuole garantire la sicurezza e la salute delle future mamme e dei loro bambini.

Per farlo è necessario assicurare al reparto un organico di medici ginecologi, pediatri e personale numericamente adeguato, che permettano il mantenimento dei turni nelle 24 ore, secondo la normativa nazionale, cosa che in questo momento non esiste.

È per questo che i nostri sindaci hanno già ottenuto sia l’indizione di un bando di assunzione da parte dell’ASL, per medici ginecologi e pediatri che si aprirà alla fine di maggio e si chiuderà alla fine di giugno, sia l’impegno della Regione, vagliate le candidature, all’immediata riapertura del Punto Nascite. Questa era l’unica cosa da fare per coloro che hanno una responsabilità amministrativa e morale nei confronti della salute dei cittadini.

Il Partito Democratico in Valdinievole, però, non ha limitato la sua azione ed impegno ad impedire la chiusura del servizio di natalità, poiché la carenza dei medici riguarda tutta Italia e non si esaurirà nel breve periodo, e pertanto, se non sarà fatto tutto il necessario per porvi rimedio, altri reparti dell’Ospedale di Pescia potrebbero nel tempo avere complicazioni.

Per questo abbiamo chiesto alla Regione e all’ASL di avviare uno studio di sistema che evidenzi quali altri reparti potrebbero andare incontro, in futuro, a simili problematiche e proponga per tempo, ai sindaci, delle strategie di azione per anticipare le soluzioni e non trovarsi solo a tamponarne gli effetti.

È già in discussione, infatti, un percorso condiviso che preveda un tour-over con trasferte dei medici tra Pescia e Pistoia, sui reparti a maggior rischio, creando sinergie tra ospedali maggiori e quelli più piccoli e l'eventuale introduzione di meccanismi, sui concorsi di assunzione, che stabiliscano un numero minimo di assunti da destinarsi obbligatoriamente agli ospedali minori.

I Segretari dei Circoli del Partito Democratico della Valdinievole

Il Segretario del Partito Democratico Provinciale di Pistoia



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