Sciopero farmacisti, Fisascat Cisl: "Rinnovo contratto nazionale o nuove mobilitazioni"

"Oggi, lunedì 30 maggio, si è svolto lo sciopero nelle farmacie comunali di tutta la Toscana e presidio sotto la sede di Cispel Toscana a Firenze. L'iniziativa rientra nella mobilitazione nazionale a sostegno della trattativa per il rinnovo del Contratto nazionale, scaduto ormai da oltre 6 anni.

Tutti i lavoratori delle Farmacie comunali hanno garantito durante la pandemia un presidio a tutela della salute pubblica, essendo in molti casi il principale punto di riferimento per i cittadini, hanno visto aumentare i compiti da svolgere, dalla distribuzione delle mascherine all'effettuazione di tamponi e vaccini, ma, mentre le aziende ricavavano profitti da queste nuove attività, per i farmacisti non ci sono stati riconoscimenti economici.

Alla base della protesta c'è l'indisponibilità di Assofarm di definire un impianto economico e normativo adeguato alle professionalità del comparto, anche a fronte delle modifiche normative intervenute che hanno modificato profondamente il lavoro dei farmacisti.

Su tutti i temi in discussione salario, professionalità e orario di lavoro le proposte dell'associazione datoriale sono inaccettabili.

Per questo Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno promosso questa iniziativa e continueranno a sostenere le legittime richieste dei lavoratori delle farmacie comunali.

Venendo nel nostro territorio in Versilia l’adesione allo sciopero, nonostante la legge 146 che garantisce i servizi minimi essenziali, è stata positiva, molti farmacisti oltre ad aver aderito allo sciopero sono venuti a Firenze a garantire il presidio. La situazione è molto complicata, questi professionisti lavorano all’estremo sempre con personale ridotto ai minimi termini per un servizio essenziale per tutta la cittadinanza soprattutto in Versilia in questo periodo di stagione di massima legata al turismo. Speriamo domani 31 maggio di poter trovare le condizioni di chiudere il contratto nazionale, altrimenti assisteremo ad altre iniziative di mobilitazione per la dignità di tutte le farmaciste e farmacisti". Così in una nota Giovanni Bernicchi, Fisascat Cisl Toscana Nord.



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