"Salvaguardare il fico secco dal punteruolo nero": la richiesta da Carmignano

I fichi secchi di Carmignano finiscono in commissione agricoltura in Parlamento grazie a un'interrogazione di Susanna Cenni. A darne notizia è Edoardo Prestanti, sindaco del comune in provincia di Prato. Il fico secco deve infatti essere salvaguardato dal punteruolo nero, un coleottero che attacca le piante e le conduce alla morte. L'insetto è stato individuato in Toscana per la prima volta nel 2005 e ha causato problemi al prodotto tipico carmignanese.

Scrive Prestanti: "Purtroppo oggi non sono previste normative che dispongano misure di contrasto o di lotta obbligatoria al punteruolo nero, né a livello comunitario né a livello nazionale. Il Comune di Carmignano si è rivolto direttamente al Ministro delle delle Politiche agricole, alimentari e forestali per informarlo della situazione e chiedere di attuare provvedimenti immediati in merito. E finalmente Susanna Cenni, deputata eletta nelle file del PD, chiede alla commissione parlamentare se sia a conoscenza delle gravi ripercussioni negative causate dal Punteruolo Nero sulle imprese agricole del territorio nazionale ed in particolare di quelle in cui insiste la produzione dei fichi secchi di Carmignano, e quali iniziative urgenti intende conseguentemente assumere al fine di contrastare il proliferare di tale organismo nocivo".



Tutte le notizie di Carmignano

<< Indietro

torna a inizio pagina