Dopo otto anni Creazzo lascia la procura di Firenze

Il procuratore Giuseppe Creazzo (foto gonews.it) - foto archivio

Il procuratore della Repubblica di Firenze Giuseppe Creazzo, scaduto il suo incarico assunto nel 2014 e pronto a lasciare il capoluogo toscano per approdare da sostituto alla procura presso il tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, torna a parlare dei Georgofili.

"Sulla strage di via dei Georgofili le indagini non si fermano. È stato fatto uno sforzo investigativo importante. Il lavoro della Procura fiorentina insieme a quella di Palermo, Caltanissetta e Reggio Calabria, con il coordinamento della Procura nazionale va avanti. Mi dispiace solo da domani di non lavorare più al loro fianco".

Nei mesi scorsi, infatti, gli investigatori del Ros si erano concentrati su una donna che potrebbe aver aiutato a piazzare le bombe in via Georgofili e in via Palestro.

"Otto anni fa la coscienza della pericolosità della mafia in Toscana era bassa ha continuato Creazzo -. Poi con le inchieste, tutti resi conto che il miglior maggior favore che si possa fare alla mafia è minimizzarne la pericolosità. Ma il tessuto sociale della Toscana è sano: per questo è possibile arginare se non espungere i capitali mafiosi e le connesse infiltrazioni. Le misure di prevenzione patrimoniale sono cresciute in maniera esponenziale: in tutta la regione beni per più di 100 milioni di euro sono stati sequestrati, alcuni dei quali sono stati già confiscati".



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