Prato Film Festival, via alla decima edizione: il programma

Tanti gli ospiti attesi Festival, dal 30 giugno al 3 luglio: l'edizione 2022 è dedicata all'attore Renzo Montagnani, il 'Necchi' in Amici Miei e non solo, scomparso 25 anni fa


Prato Film Festival, presentazione decima edizione

Prato Film Festival, al via la decima edizione della manifestazione cinematografica internazionale ideata e diretta da Romeo Conte: quattro giorni dedicati al grande cinema con guest star, proiezioni e incontri con il pubblico. L’evento si svolgerà dal 30 giugno al 3 luglio presso l’arena estiva cinematografica del Castello dell’Imperatore (gestita dalla Casa del Cinema Terminale in Piazza Santa Maria delle Carceri); l’accesso a tutte le proiezioni è gratuito fino all’esaurimento dei duecento posti disponibili. Nel corso della manifestazione, i cortometraggi in gara nella Selezione Ufficiale del Festival saranno proiettati anche presso il teatro di Manifatture Digitali Cinema Prato, con accesso libero fino ad esaurimento posti.

La presentazione della nuova edizione è avvenuta oggi presso Murà – Spirits & Kitchen, alla presenza di Romeo Conte, Direttore Artistico del Prato Film Festival, Simone Mangani, Assessore alla Cultura del Comune di Prato, Daniela Toccafondi, Presidente del PIN – Polo Universitario “Città di Prato”, Cinzia Grassi, Direttore Generale CNA Toscana Centro, Emanuele Nespeca, Presidente CNA Cinema e Audiovisivo Toscana Centro, e Claudio Bettazzi, Presidente di CNA Toscana Centro.

L’edizione di quest’anno del Prato Film Festival è dedicata a Renzo Montagnani, scomparso 25 anni fa; attore cinematografico, televisivo e teatrale, nonché doppiatore, Montagnani è stato interprete di innumerevoli pellicole tra cui Amici Miei Atto II° e Atto III°, Il delitto Matteotti, La soldatessa alle grandi manovre, I sogni muoiono all’alba, Il sindacalista, La moglie in vacanza… l’amante in città, e moltissimi altri, che hanno segnato la storia del cinema e del costume italiano.

Tantissimi gli ospiti attesi a Prato nel corso della manifestazione: Alvaro Vitali e Lucio Montanaro, compagni di set di Montagnani, gli attori Mirko Frezza, Lino Musella, Tullio Sorrentino e Francesco Acquaroli, (tra i protagonisti di alcune delle serie televisive più acclamate degli ultimi anni come Suburra, Rocco Schiavone e Gomorra), Gianluca Fru, membro del collettivo The Jackal e recente protagonista della trasmissione Pechino Express, e poi ancora Claudio Bonivento, Giorgio Colangeli, Eleonora Ivone, Lidia Vitale, Regina Schrecker, Alessandro Bernardini, Adamo Dionisi, Anton Giulio Grande, e molti altri ancora, che saranno presenti al Castello dell’Imperatore per incontrare il pubblico e ricevere il premio del Prato Film Festival, ideato da Camilla Bacherini e realizzato in questa edizione da Marilena Larcianelli in collaborazione con la Scuola D’Arte Leonardo di Prato, presieduta da Cinzia Menichetti; i premi in marmo sono invece realizzati dalla ditta carrarese Eredi Bardini.

Prato Film Festival, il programma

Nel corso degli incontri con gli autori e delle serate, condotte da Roberta Catarzi, Piero Torricelli, Giovanni Bogani, Paolo Calcagno, Federico Berti e Beatrice Schiaffino, sul palco dell’arena del Castello dell’Imperatore (con inizio alle ore 20.45) si alterneranno i registi, gli attori e gli sceneggiatori di molti dei cortometraggi in gara provenienti da ogni parte di Italia e d’Europa, che verranno premiati per le loro opere; seguiranno proiezioni di cortometraggi e lungometraggi, in gara e fuori gara.

La manifestazione si apre ufficialmente il 30 giugno, con una serata di inaugurazione dedicata alla comunità cinese, con la quale la città di Prato è da sempre a stretto contatto e con cui ha da tempo instaurato un fertile dialogo commerciale e culturale, organizzata in collaborazione con CNA Toscana Centro, CNA World China e Italy Prato Wenzhou Chamber of Commerce. Alla serata parteciperà il Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze Wang Wengang, che riceverà dal sindaco di Prato Matteo Biffoni il Premio Speciale del Prato Film Festival. Per l’occasione, saranno proiettati fuori concorso alcuni corti ad opera di registi cinesi, tra cui Where The Leaves Fall, cortometraggio di Xin Alessandro Zheng, vincitore della passata edizione del Prato Film Festival, che quest’anno è presidente della giuria per la sezione Mondo Corto.

La seconda serata del Prato Film Festival, quella del 1° luglio, è dedicata alla proiezione dei cortometraggi della Selezione ufficiale: sullo schermo dell’arena del Castello dell’Imperatore si alterneranno alcuni dei cortometraggi in gara nelle sezioni Diritti Umani, Corti Commedia, e Corti Italia; fuori concorso, sarà proiettato Da capo a dodici, cortometraggio di esordio alla regia di Adamo Dionisi. La serata si aprirà con l’esibizione canora dei Fratelli Cecchi, che portano sul palco del Castello dell’Imperatore il brano Nuvole Viola, un inno alla lotta contro la violenza domestica.

Il programma del 2 luglio si apre, alle 18, con l’appuntamento “Incontro con il cinema” presso Murà – Spirits & Kitchen, alla presenza di Tullio Sorrentino, Francesco Acquaroli, Mirko Frezza, Adamo Dionisi, Alessandro Bernardini, Susy Del Giudice, Giovanni Esposito, Davide Minnella e Gianluca Fru. La serata prosegue poi al Castello dell’Imperatore con ospiti e premiazioni - tra cui quello alla carriera allo stilista di alta moda Anton Giulio Grande, che da questo anno è commissario straordinario della Calabria Film Commission - e un omaggio speciale all’attore pratese Gabriele Tozzi, recentemente scomparso, che sarà ricordato dal giornalista Federico Berti; prevista anche la proiezione di Maledetti pratesi , un video-omaggio a Curzio Malaparte e a Prato, i interpretato da Gabriele Tozzi con la regia di Romeo Conte. Il programma si conclude con la proiezione del lungometraggio La cena perfetta, di Davide Minnella, con Salvatore Esposito, Greta Scarano, Gianluca Fru e Gianfranco Gallo.

La serata conclusiva del Festival, quella del 3 luglio, è dedicata all’omaggio a Renzo Montagnani: gli attori Alvaro Vitali e Lucio Montanaro, suoi storici compagni di set, saliranno sul palco dell’arena del Castello dell’Imperatore per dialogare con il critico cinematografico Giovanni Bogani e condividere il loro ricordo personale dell’attore toscano. A seguire, la proiezione del film I fratelli De Filippo, di Sergio Rubini; per l’occasione saranno premiati alcuni dei protagonisti, tra cui Susy Del Giudice, Giovanni Esposito, Mario Autore, Domenico Pinelli e Anna Ferraioli. Presenti alla serata per la consegna dei premi conclusiva il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la consigliera regionale llaria Buggetti.

Collaborazione con il "Pin-Polo Universitario Città di Prato" e il Convitto Nazionale Statale Cicognini

Una decima edizione ricca di ospiti e momenti importanti, che parte da lontano: tra febbraio e maggio il Prato Film Festival ha infatti organizzato cinque masterclass dedicate al cinema, che si sono svolte presso il PIN-Polo Universitario Città di Prato e il Teatro di Manifatture Digitali Cinema Prato, con il patrocinio dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Prato, del PIN - Polo Universitario "Città di Prato", di Manifatture Digitali Cinema e CNA Toscana Centro. Tra gli ospiti, il regista e sceneggiatore Giovanni Veronesi, gli attori Alberto Testone e Roberto Herlitzka, lo stuntman director Franco Maria Salamon, l’illustratore di manifesti del cinema Renato Casaro e Ricky Tognazzi, che ha ricordato i cento anni dalla nascita del padre Ugo.

Nel mese di maggio si sono poi riunite presso il Convitto Nazionale Statale Cicognini le giurie del Prato Film Festival, che hanno decretato i vincitori dei cortometraggi in gara delle seguenti sezioni: Corti Commedia, Corti Italia, Diritti Umani, Mondo Corto e Sui Generis. Ogni giuria, composta da studenti del Convitto e studenti di cinema del PIN, ha avuto come presidente una personalità di rilievo: Eleonora Ivone per le sezioni Corti Commedia e Sui Generis; Claudio Bonivento per la sezione Corti Italia; Susy Del Giudice e Giovanni Esposito per la sezione Diritti Umani; Xin Alessandro Zheng per la sezione Mondo Corto.

Prato Film Festival, i commenti

Questo il commento di Romeo Conte, ideatore e Direttore Artistico del Prato Film Festival: "Questa manifestazione è un inno alla ripartenza e al futuro, ed è anche un gesto d’amore verso Prato, la città che ci ospita, la nostra città, che celebreremo durante il Festival. Quest’anno, sono particolarmente orgoglioso della collaborazione con il Polo Universitario e Manifatture Digitali Cinema Prato, che ci ha permesso di organizzare quattro mesi di eventi legati al cinema, ma anche del dialogo con la comunità cinese, rappresentata da CNA China World, che con alcune imprese cinesi di seconda e terza generazione ha sostenuto questa decima edizione del nostro festival: in un momento in cui la guerra divide i popoli, il Cinema e l’Arte creano ponti e uniscono culture differenti".

"Il Prato Film Festival raggiungere il traguardo importante dei dieci anni, grazie alla passione e alla professionalità degli organizzatori e al sostegno dei partner, tra cui il Comune di Prato – commenta Simone Mangani, Assessore alla Cultura del Comune di Prato - Un appuntamento che ogni anno porta a Prato il cinema italiano e che ha anche una relazione sempre più stretta con la città, come testimoniano gli incontri promossi in collaborazione con il PIN – Polo Universitario "Città di Prato" e Manifatture Digitali Cinema Prato, e il sostegno costante di alcune importanti realtà imprenditoriali del nostro territorio".

Per Claudio Bettazzi, Presidente di CNA Toscana Centro - che per il terzo anno consecutivo patrocina il Prato Film Festival attraverso i suoi raggruppamenti CNA Cinema e Audiovisivo e CNA World China - "è con orgoglio che abbiamo scelto nuovamente di essere partner di una rassegna che incarna l’essenza di una nuova filiera di indotto – produttori, cineoperatori, registi, costumisti, sceneggiatori, fotografi, parrucchieri, estetiste, elettricisti – in cui confluiscono le imprese che lavorano nel settore e sono rappresentate da un raggruppamento specifico, presieduto dal produttore Emanuele Nespeca, titolare della Solaria Film. Quest’anno inoltre c’è un’altra importante novità, visto che per la prima volta anche CNA World China, il nostro raggruppamento di imprese orientali, ha scelto di sponsorizzare con un intervento delle imprese il PFF, come segnale concreto di supporto allo sviluppo della cultura del territorio: una decisione di valore nell’ottica di una sempre maggiore integrazione della comunità cinese nella nostra realtà. Anche grazie a questa manifestazione si è infatti affermata l’idea che a Prato si può fare economia attraverso l’arte, e la Toscana rappresenta un bacino incredibile di potenzialità, con ben 700 aziende e 2.000 addetti nel settore. All’interno della manifestazione inoltre, il 1° luglio prossimo a partire dalle 17.30 presso Manifatture Digitali Cinema Prato, CNA condurrà l’iniziativa CRAFTS ON STAGE di cui saranno protagonisti proprio gli artigiani e gli operatori del settore cinematografico sui quali si accenderanno i riflettori, in un meet and match fra imprese del territorio, addetti ai lavori, istituzioni, appassionati di cinema e tutta la filiera che ruota attorno al comparto dell’audiovisivo. Nell’occasione CNA consegnerà 5 Premi "Eccellenze Artigiane" dedicati agli artigiani e agli operatori del comparto che dietro le quinte consentono la realizzazione dei capolavori audiovisivi e cinematografici. Attraverso il lavoro che abbiamo fatto, quindi, oggi le imprese sono consapevoli che investire nel settore cinema e audiovisivo può rappresentare un vantaggio e una buona opportunità, che crea nuove professionalità, e che questo mondo alternativo può costituire un valore aggiunto trainante per Prato e la Toscana tutta. Già tre anni fa, alla nostra prima esperienza con il PFF, sapevamo di cogliere una sfida per dare nuove occasioni di sviluppo all’economia locale, e oggi abbiamo la conferma di aver fatto la scelta giusta, perché questo mondo produttivo si sta allargando sempre più ed è in grado di attrarre risorse strategiche e fresche sia per la crescita industriale dell’indotto che per il nostro sviluppo culturale".

Fonte: Prato Film Festival - Ufficio stampa



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