Edilizia residenziale pubblica di Montemurlo: un alloggio per persone con disabilità

Simone Calamai, sindaco di Montemurlo

Il Comune di Montemurlo ha deciso di destinare uno degli alloggi di edilizia popolare di via Indipendenza, 4 in centro a Montemurlo, a residenza protetta per persone con disabilità o disagio. L’amministrazione comunale infatti ha deciso di presentare richiesta di finanziamento al ministero degli Affari interni e territoriali su fondi del Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza, sulla misura “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”. I fondi che saranno accordati dal ministero serviranno per ristrutturare l’appartamento e renderlo pienamente vivibile e accessibile in autonomia anche da persone con difficoltà motorie o con disabilità fisiche o psichiche. Della progettazione esecutiva si occuperà la Società della Salute area pratese, mentre il Comune provvederà all’inoltro della richiesta di finanziamento del progetto che è strettamente collegato al “Dopo di Noi”, cioè alle politiche attive volte a garantire alle persone disabili una vita piena e dignitosa una volta che le famiglie di origine non potranno più farsene carico.

Il sindaco di Montemurlo ha sottolineato che si tratta di una condizione che si verifica quando i genitori invecchiano o vengono meno. Montemurlo vuol essere una comunità inclusiva e accogliente ed è importante mettere a disposizione alloggi adeguati per garantire la dignità di una vita in autonomia per le persone con disagio o con disabilità.

Questo tipo di supporto alle persone con disabilità fisica psichica, intellettiva e relazionale in previsione del venir meno del nucleo familiare di appartenenza, è fondamentale. Le famiglie con figli o parenti disabili vivono questo tema con grande angoscia e preoccupazione ed il Comune di Montemurlo è impegnato per trovare soluzioni concrete.

Integrare e rendere più autonome le persone disabili prive del supporto familiare o in previsione del venir meno di questo, significa investire sulla qualità della vita di chi ha una disabilità mentale, cognitiva, relazionale. Con la creazione di un appartamento “protetto”, per mettere in pratica il “dopo di noi”, significa mettere in campo una rete di competenze specifiche per accompagnare le persone con disabilità nel processo di autonomia e dar loro gli strumenti per condurre una vita piena e serena, nonostante le difficoltà oggettive.

Fonte: Comune di Montemurlo - Ufficio Stampa



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