"Potevo addormentarmi per sempre". Inizia così il messaggio con cui il consigliere regionale Iacopo Melio ha raccontato sui suoi profili social il ricovero in ospedale, l'operazione e il percorso che dovrà fare prima di tornare alla normalità. A fine agosto Melio è stato infatti ricoverato d'urgenza a causa di alcuni problemi respiratori: "La Co2 nel sangue era arrivata a un livello incompatibile con la vita, al punto da dover essere risvegliato da un sonno che poteva essere irreversibile. 48 ore dopo, il 29 agosto, con un’imprevedibilità che ancora non accetto, mi sono ritrovato a prendere la decisione più difficile: in una sala operatoria la mia vita è cambiata per sempre, qualcuno dice “in meglio” mentre io, guardando la tracheostomia riflessa nello schermo del cellulare, non riesco a vedere niente di positivo nello stare attaccato a un respiratore", questo il toccante racconto di Melio.
"Ora - continua il consigliere regionale - inizia un delicato percorso di riabilitazione per tornare a mangiare cose omogenee, forse; per tornare a parlare, forse; per respirare autonomamente qualche ora al giorno, forse. Troppi forse che necessitano di tantissimo tempo e molta pazienza, ma soprattutto attenzione assoluta verso me stesso". Melio fa quindi un appello ai suoi follower, chiedendo di "rispettare la mia privacy e il mio dolore non cercando bollettini medici o risposte a messaggi che non potrei gestire".
Nonostante il momento difficile, Melio riesce anche a riflettere sulla sua attività di politico e tiene a ribadire il senso di responsabilità che lo lega agli elettori: "Per quanto riguarda il lavoro - scrive - appena mi sarà possibile tornerò attivo, perché al momento sono ancora qui e voglio pur provare a dare un senso a tutto questo. Qualora vedessi che il mio contributo risultasse inutile o fosse del tutto assente, anche da dietro le quinte, prenderò le decisioni più adeguate nel rispetto di tutte le cittadine e i cittadini toscani, delle colleghe e dei colleghi e delle Istituzioni. Un’ipotesi che spero di scansare perché troppe sfide dobbiamo ancora affrontare insieme, se ci saranno le condizioni per ricostruire una nuova normalità. E se invece un domani giudicassi insopportabile anche solo una rinuncia, sarà il momento di un’ultima scelta, certo di avere intorno due genitori che mi amano, una sorella eccezionale, qualche buon amico e gli aiuti giusti per salvare i miei ideali fino alla fine".
"La vita - conclude Melio - è proprio un soffio, respiratela consapevolmente". Dalla redazione di gonews.it gli auguri di una pronta guarigione.
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